19 giugno 2019
Aggiornato 03:00

Milan: può essere Bacca la chiave per arrivare a Dzeko

Continua la ricerca dei rossoneri di un nuovo centravanti per la prossima stagione

Edin Dzeko, centravanti della Roma e della nazionale bosniaca
Edin Dzeko, centravanti della Roma e della nazionale bosniaca ( ANSA )

MILANO - Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone sfogliano la margherita: Belotti, Benzema, Cavani, Muriel, i nomi per regalare al Milan il prossimo anno un centravanti capace di realizzare una ventina di gol che riportino i rossoneri a lottare per il vertice. Nomi, idee, la volontà di fornire a Gattuso ciò che è mancato in questa stagione, quel bomber che facesse vincere le partite bloccate, che avesse l'istinto del killer, che avesse quella continuità che nè Cutrone e nè André Silva hanno dimostrato. Inutile poi parlare di Kalinic che ormai fa quasi tenerezza quando entra in campo con aria svogliata e depressa fra i fischi di un pubblico che mai lo ha amato e che ormai non sopporta neanche più la sua faccia.

Vecchio pallino

Nel casting milanista c'è anche il nome di Edin Dzeko, centravanti bosniaco della Roma, uno che i gol li ha sempre fatti, uno che quando c'è da buttarla dentro non si tira mai indietro: 39 totali nella scorsa stagione, di cui 29 in campionato che gli sono valsi il titolo di capocannoniere, 24 quest'anno (16 in serie A), quasi tutti decisivi soprattutto in Europa. Dzeko è stato vicinissimo a lasciare Roma già a gennaio (accordo col Chelsea saltato solo per volontà della moglie del calciatore), ma è destinato a farlo in estate nonostante le smentite di rito dell'ambiente giallorosso. Al Milan il bosniaco piace da oltre dieci anni, da quando era in Germania al Wolfsburg, e che ora potrebbe realmente diventare rossonero; Dzeko, 32 anni compiuti lo scorso 17 marzo, costa meno di Belotti e degli altri nomi presenti sul taccuino della dirigenza milanista, ma garantisce qualità, gol e movimenti per la squadra, centravanti di esperienza ideale anche per far crescere meglio Cutrone e, qualora non fosse ceduto in prestito, anche André Silva.

Pedine di scambio

Una delle idee del Milan per portare la punta slava in Lombardia è quella di utilizzare Carlos Bacca come merce di scambio: il colombiano potrebbe non essere riscattato dal Villarreal (dove è ora in prestito) che continua a tirare sul prezzo, i rossoneri lo riporterebbero a Milanello e lo inserirebbero nella trattativa con la Roma come parziale contropartita per arrivare a Dzeko. I giallorossi avrebbero così un nuovo bomber senza doverlo reperire poi sul mercato, mentre il Milan arriverebbe più facilmente ad un obiettivo che garantirebbe un cospicuo numero di gol rispetto alla stagione in corso, regalando a Gennaro Gattuso quel numero 9 da 20 reti annuali che continua ad essere una delle maggiori lacune dei rossoneri.