16 agosto 2018
Aggiornato 06:00

La penalità non rallenta Marquez: suo il passo gara vincente

Pur essendo costretto a partire dalla quarta casella, il campione della Honda conferma di andare fortissimo ad Austin con il miglior tempo nel warm up
Marc Marquez in sella alla sua Honda durante le prove del GP delle Americhe di Austin
Marc Marquez in sella alla sua Honda durante le prove del GP delle Americhe di Austin (Michelin)

AUSTIN – Il Gran Premio delle Americhe ad Austin prosegue nel segno del duello tra Marc Marquez e Maverick Vinales. I due ieri sono finiti ai ferri corti in qualifica, quando il campione della Honda ha ostacolato il suo connazionale della Yamaha, con il risultato che il Cabroncito è stato arretrato dalla pole alla quarta casella sulla griglia di partenza, mentre davanti a tutti partirà proprio Top Gun. Ma Magic Marc si è ripreso il comando delle operazioni nel warm up, chiarendo subito che, pur essendo costretto a scattare dalla seconda fila, è lui ad avere il passo per una gara vincente oggi pomeriggio. Vinales, invece, si è dovuto accontentare della seconda piazza a ben sei decimi di distacco.

Valentino Rossi fuori dai dieci
Ritardi abissali per tutti gli altri piloti, a partire dalla Honda satellite di Cal Crutchlow, terzo a sette decimi. Andrea Iannone si conferma tra i primi con il quarto posto, migliore tra le Suzuki, mentre Aleix Espargaro si è provvisoriamente riscattato da una qualifica sfortunata con il quinto tempo in sella alla Aprilia, a poco meno di un secondo dalla vetta. La prima delle Ducati è quella di Andrea Dovizioso, sesto davanti ad Alex Rins (settimo) e alle altre Desmosedici clienti di Jack Miller (ottavo) e Danilo Petrucci (nono) e a quella ufficiale di Jorge Lorenzo (decimo). Solo undicesimo Valentino Rossi, a oltre un secondo e sette dal miglior tempo e con quasi un secondo di ritardo rispetto al suo stesso compagno di squadra Vinales. Da segnalare anche una brutta caduta alla curva 19 per il pilota satellite della Yamaha, Hafizh Syahrin, che è stato trasportato al centro medico del circuito per accertamenti. Alle 21, ora italiana, il via della gara.