16 luglio 2019
Aggiornato 14:30

Una poltrona (in Ferrari) per due: Ricciardo e Bottas si candidano a sostituire Raikkonen

A 38 anni suonati, la carriera di Kimi in F1 sembra destinata a concludersi a fine stagione. E per la sua successione spuntano già due nomi in pole position

Valtteri Bottas (Mercedes) e Daniel Ricciardo (Red Bull) insieme sul podio
Valtteri Bottas (Mercedes) e Daniel Ricciardo (Red Bull) insieme sul podio Red Bull

ROMA – Anche quest'anno il tema più caldo della stagione di mercato piloti, che sta per entrare nella sua fase cruciale, promette di essere la corsa al secondo sedile della Ferrari. Ormai da tempo, infatti, ci si chiede se Kimi Raikkonen proseguirà o si rassegnerà ad appendere il casco al chiodo e, nonostante finora sia sempre riuscito alla fine ad ottenere dei rinnovi annuali, all'età di 38 anni suonati è convinzione diffusa che la sua carriera sia inevitabilmente avviata sul viale del tramonto. Eppure Maranello non è disposta a rischiare, bensì intende rimpiazzarlo solo se trovasse un sostituto di livello almeno paragonabile al suo. Per il futuro a lungo termine, è probabile che il Cavallino rampante punterà sul giovane Charles Leclerc, talentino formato proprio nel vivaio della Rossa, che attualmente si sta facendo le ossa alla Alfa Romeo Sauber. Ma per lui, che ha debuttato in Formula 1 solo da un Gran Premio, compiere il grande salto troppo in fretta, con un solo campionato di esperienza alle spalle, potrebbe significare bruciarsi. Dunque, alla Ferrari serve un altro compagno di squadra per Sebastian Vettel, almeno finché Leclerc sarà pronto. Già, ma chi?

A volte ritornano
Uno dei nomi che circolano con maggior insistenza è quello di Daniel Ricciardo. Il 28enne australiano rappresenta una certezza: talentuoso, simpatico, di origini italiane (il che non guasta) e peraltro sempre più insoddisfatto della sua Red Bull. Sia perché gli ha fornito finora delle monoposto in grado sì di vincere delle gare, ma mai di lottare per il Mondiale; sia perché si sente ormai messo da parte in una squadra che sembra aver deciso di puntare sul più giovane Max Verstappen. Di questa sua volontà di cambiare aria, dunque, potrebbe approfittare proprio la Scuderia: sempre che Sebastian Vettel non abbia qualcosa da ridire. Il campione tedesco fu infatti già affiancato da Daniel nel suo ultimo anno con i Bibitari (che per l'australiano era il primo), il 2014, e la loro fu una convivenza a dir poco turbolenta. Eppure Seb giura che i rancori sono ormai dimenticati, fanno parte del passato, e che il rapporto quell'anno si deteriorò solo a causa della scarsa competitività globale del team. «Abbiamo condiviso il box solo per un anno, che non è stato molto positivo né per me né per lui, ma in realtà lo conoscevo già da prima – ha spiegato il quattro volte iridato – Penso che ci troviamo bene insieme, quindi non mi dispiacerebbe se ci ritrovassimo di nuovo compagni di squadra in futuro. Però non so quali siano i suoi programmi, credo che abbia un paio di opzioni a sua disposizione e che non abbia bisogno di affrettarsi. Sono sicuro che un sedile lo troverà, ma non conosco né le sue richieste né le offerte che ha sul tavolo».

Tutto in Finlandia
Un'altra alternativa per il posto di secondo pilota alla Ferrari potrebbe però essere rappresentata da Valtteri Bottas, nei confronti del quale Maranello ha già espresso interesse nel passato. A spingere per una staffetta tutta finlandese alla Rossa è nientemeno che Antti Aarnio-Wihuri, un nome che al grande pubblico dirà poco, ma che è uno degli uomini più ricchi della Finlandia oltre ad essere lo sponsor più influente del portacolori della Mercedes. «Credo che la carriera di Raikkonen stia arrivando alla fine – ha sostenuto il magnate al quotidiano Utheilulehti – L'anno scorso abbiamo visto che il rendimento della sua guida è iniziato a diventare sempre meno costante, probabilmente perché il suo interesse sta calando. Un passaggio di Valtteri alla Ferrari resta comunque possibilissimo. Ma, nel frattempo, ogni pilota di F1 sogna di guidare per la Ferrari, prima o poi». Se Bottas passasse da Stoccarda a Maranello, il suo posto alle Frecce d'argento potrebbe a sua volta essere ereditato o dallo stesso Ricciardo o da Esteban Ocon, giovane del vivaio Mercedes attualmente in prestito alla Force India. Insomma, il walzer dei sedili è appena iniziato...