26 maggio 2019
Aggiornato 14:00

Milan, via alla rivoluzione dei portieri: in arrivo non solo Reina

Ancora una volta ci ha pensato Mino Raiola a sparigliare le carte e scombinare i piani rossoneri: pare chiaro che il futuro dei Donnarumma sarà lontano dal Milan che, dopo Reina, cerca un altro portiere.

Gianluigi Donnarumma, Raiola lo vorrebbe via dal Milan
Gianluigi Donnarumma, Raiola lo vorrebbe via dal Milan ( ANSA )

MILANO - L’ennesima sparata di Mino RaiolaSpero che giochi Reina titolare l'anno prossimo nel Milan») ha di fatto scombussolato ben poco i piani della dirigenza rossonera. Ancor meno ha turbato l’umore dei tifosi che sembrano aver già cancellato l’immaginetta di Gianluigi Donnarumma dalla nicchia dedicata alle «bandiere». Questo perchè il futuro di Gigio sembra ormai deciso - lontano da Milano - e certo non per volontà del ragazzone di Castellammare di Stabia che già la scorsa estate si è messo pesantemente di mezzo tra il club per cui fa il tifo fin da bambino e il suo ingombrante procuratore, quanto perchè ormai la gestione dell’ex pizzaiola italo-olandese è diventata insostenibile.
Non passa giorno senza che Raiola non tiri fuori qualche argomento per fare polemica, contro il Milan, contro Mirabelli, contro la proprietà cinese, perfino contro la nebbia che avvolge la Madonnina. Davvero non se ne può più. Con buona pace di Donnarumma, che avrebbe potuto - e voluto - davvero diventare una colonna rossonera per i prossimi 20 anni, il destino del portierone classe ’99 è altrove, anche se al momento appare difficile individuare la sua probabile destinazione.

Almeno 70-80 milioni
Il vero problema del procuratore di Gigio, infatti, è che parla tanto, ma ancora non ha portato lo straccio di un’offerta degna di questo nome. Perchè una cosa deve essere chiara a scanso di fraintendimenti: chiunque vorrà acquistare il diciannovenne portiere della Nazionale italiana di calcio non potrà cavarsela con una cifra inferiore ai 70-80 milioni di euro.
E questo proprio grazie a Mino Raiola che in estate ha preteso per il suo assistito un ingaggio da top player da 6 milioni di euro netti a stagione, oltre ad un altro milione concesso come premio ulteriore al fratello Antonio. Su questo occorre essere chiari: se Gigio è un fenomeno tale da meritare quello stipendio, allora la cifra del suo cartellino deve arrivare a sfiorare le tre cifre, senza se e senza ma.

Obiettivo Perin
Dando per scontato che se Gigio dovesse salutare la comitiva con lui partirebbe anche Antonio, il Milan rischia di ritrovarsi ad affrontare la prossima stagione con un portiere 36enne, Reina, un ragazzino del 2000 che attualmente sta facendo panchina con la Ternana ultima in serie B, Alessandro Plizzari, oltre al brasiliano Gabriel, da anni in rossonero e puntualmente mandato a svernare in giro per l’Italia per manifesta inadeguatezza. Appare ovvio che in caso di duplice addio dei fratelli Donnarumma il Milan dovrà ricorrere all’acquisto di un nuovo portiere sicuro e affidabile in grado di poter supportare lo spagnolo nell’arco di una stagione che si si augura lunga e impegnativa. Il nome giusto potrebbe essere quello di Mattia Perin, già accostato al club di via Aldo Rossi la scorsa stagione e in ballottaggio con Gigio per conquistare l’ambita maglia di titolare dell’Italia. Un portiere capace di accontentare tutti, in attesa dell’auspicata e definitiva crescita di Plizzari, oggettivamente al momento non ancora pronto per un palcoscenico impegnativo come quello di San Siro.