13 dicembre 2019
Aggiornato 12:01

Marquez parte davanti, ma teme la rimonta di Dovizioso (e non è il solo)

Il secondo posto conquistato in griglia di partenza non fa sentire al sicuro il campione del mondo in carica, secondo cui il favorito per la gara resta Andrea

Marc Marquez festeggia il secondo posto in griglia di partenza in Qatar
Marc Marquez festeggia il secondo posto in griglia di partenza in Qatar Michelin

DOHA – Sorprendente e meritato, almeno quanto la pole position di Johann Zarco, è il secondo posto di Marc Marquez. Sulla carta quella di Losail doveva essere una pista ostile alla sua Honda, eppure il campione del mondo in carica, invece di limitare i danni, è andato all'attacco, come sua abitudine, conquistando addirittura la piazza d'onore. «Sono felice delle mie qualifiche: dovevamo stare nelle prime due file – ha ammesso il Cabroncito – Zarco si merita questa pole position perché ha spinto, è stato più veloce di tutti ed è riuscito a fare un gran giro. Il mio passo non è male in vista della gara di domani, che è la cosa più importante».

Quelli che marcano Dovizioso
Ma la cosa di cui sembra ancora più felice il fuoriclasse catalano è l'assenza dalla prima fila del suo rivale Andrea Dovizioso (solo quinto sulla griglia di partenza), che secondo lui vanta il passo gara più competitivo di tutti. «Il più veloce di tutti non è qui in prima fila: è Andrea, che ha un ottimo ritmo ed è il favorito per la corsa», ha dichiarato senza mezzi termini Marquez. Una posizione condivisa anche con molti altri piloti di vertice, a partire da Danilo Petrucci. Il ternano della Pramac Ducati si accomoderà alle sue spalle, sulla terza casella, e ha fatto i nomi di Valentino Rossi, Maverick Vinales e Dani Pedrosa, oltre ovviamente a Zarco e Marquez, come coloro che comporranno il gruppo di testa. Ma proprio il suo compagno di marca Desmodovi potrebbe avere la meglio su tutti loro: «Penso sia il più forte perché riesce bene a gestire le gomme fino alla fine. Credo che abbia qualcosa in più in questo momento», ha confessato Petrux. Della stessa opinione pure Cal Crutchlow, che si è qualificato una posizione avanti al forlivese, quarto: «Dovi sembra il favorito, di sicuro, anche se è quinto in griglia di partenza. Già alla fine del primo giro, può superarne due sul rettilineo principale. Facilmente».