23 ottobre 2019
Aggiornato 20:00

Ufficiale: Kubica torna in F1... ma non per correre

Nella corsa al sedile da titolare della Williams è stato scavalcato dal giovane russo Sergey Sirotkin. Ma l'esperto polacco sarà terza guida: è un primo passo

GROVE – Ce l'ha fatta, ma solo a metà. Robert Kubica tornerà ufficialmente nel giro della Formula 1 nel 2018, sette anni dopo il terribile incidente nel corso di un rally che gli lesionò il braccio destro interrompendo la sua promettente carriera. Ma lo farà solo nel ruolo di terza guida della Williams, che gli ha preferito come titolare il giovane Sergey Sirotkin. L'annuncio ufficiale, che conferma settimane di indiscrezioni in tal senso, è arrivato oggi.

Pilota con la valigia
Il 22enne non vanta un curriculum di primo piano: il suo unico successo a livello internazionale risale al 2011 (ironia della sorte, proprio l'anno dello schianto di Kubica), quando vinse il titolo europeo di Formula Abarth; dopo sono solo arrivati due terzi posti in Gp2. Al di là degli esiti dei test di fine stagione ad Abu Dhabi proprio con il team fondato da Sir Frank, che sono stati considerati positivi, insomma, a far pendere l'ago della bilancia verso il russo sono stati i rubli delle banche di proprietà degli oligarchi vicini a Vladimir Putin, che lo hanno sostenuto nella sua corsa. Sarà dunque lui a formare una coppia particolarmente giovane e inesperta insieme al riconfermato Lance Stroll: «Dire che sono felice e orgoglioso di entrare in una squadra così famosa come la Williams è poco – ha dichiarato Sirotkin – Ci è voluta un'enorme quantità di lavoro per arrivare a questo punto, a realizzare il mio sogno, e assicuro al team di poter contare su di me per dare il massimo».

In avvicinamento
Ma anche Kubica non è stato lasciato completamente a piedi: «Robert rivestirà un ruolo particolarmente attivo nel team quest'anno, partecipando ai test pre-campionato di Barcellona, a quelli durante la stagione e anche ad una serie di sessioni di prove libere del venerdì – si legge nella nota della squadra – La sua esperienza e le sue conoscenze saranno di enorme valore per il nostro gruppo tecnico nello sviluppo delle prestazioni della Fw41. Potrà assistere i piloti e gli ingegneri nel loro miglioramento e, ovviamente, subentrare come sostituto se uno dei due titolari dovesse mancare. Inoltre sosterrà il team con i media e con gli sponsor». Il sogno del suo ritorno alle corse, dunque, è rimandato, ma il 33enne polacco resta comunque molto ottimista per il passo avanti che ha compiuto: «Sono estremamente felice – spiega – Mi sento nella mia miglior forma fisica di sempre, ma ci è voluto molto lavoro per arrivarci, perciò dingrazio la Williams per le opportunità che mi ha concesso finora e per la fiducia che mi ha dimostrato con questa nomina. Mi è piaciuto tornare nel paddock di Formula 1 in questi ultimi mesi e ora attendo con impazienza di lavorare con i tecnici, sia in officina che in pista, per aiutarli a portare avanti lo sviluppo della Fw41 e fare davvero la differenza per la loro stagione 2018. Avendo guidato sia la Fw36 che la Fw40, sono curioso di capire come si comporterà in pista la Fw41 e di lavorare con la squadra per massimizzare le sue prestazioni. Il mio obiettivo finale rimane quello di tornare a correre in Formula 1 e questo è un altro passo avanti importante in quella direzione: non vedo l'ora di cominciare».