16 settembre 2019
Aggiornato 08:00

Inter: le possibili destinazioni di Joao Mario

Il portoghese non trova più spazio nell'undici di Spalletti e dall'estero le richieste non mancano

Joao Mario, centrocampista dell'Inter e della nazionale portoghese
Joao Mario, centrocampista dell'Inter e della nazionale portoghese ANSA

MILANO - Il futuro di Joao Mario è sempre più lontano da Milano, dall'Italia e dall'Inter. La difficile collocazione tattica del portoghese, i continui malumori con Spalletti ed il modulo che il tecnico toscano ha trovato per i nerazzurri stanno allontanando il centrocampista lusitano dalla formazione milanese nella quale Joao Mario non è mai riuscito ad ambientarsi ed imporsi dopo l'exploit agli Europei francesi del 2016 in cui l'interista è stato uno dei protagonisti del successo del Portogallo.

Futuro e richieste

Anche in questa stagione Joao Mario sta faticando a trovare spazio nell'Inter e le poche volte in cui Spalletti lo ha mandato in campo (spesso subentrando dalla panchina) le prestazioni sono state alquanto scadenti, ultima delle quali il derby di Coppa Italia contro il Milan col gol clamorosamente mancato dal portoghese, ipnotizzato da Antonio Donnarumma a pochi centimetri dalla linea di porta. L'Inter ha bisogno di rinforzarsi nel mercato invernale, perchè la rosa a disposizione del tecnico si sta rivelando corta, ma le imposizioni della Uefa ed il Fair Play Finanziario obbligano Suning a spese oculate, a meno di cessioni eccellenti, come potrebbe essere proprio quella di Joao Mario, uno dei sacrificabili sull'altare interista, avendo peraltro anche diverse offerte dall'estero, una da Parigi e dal Paris Saint Germain in un'ipotetico ma complicato scambio con Pastore, ma soprattutto quella proveniente dall'Inghilterra, dal Manchester United e da Josè Mourinho, alla ricerca di un uomo d'ordine e fantasia per i Red Devils, individuato proprio nel portoghese dell'Inter. Potrebbe dunque essere proprio il vecchio maestro Mourinho ad aiutare i nerazzurri, magari indirettamente, proprio ora nel momento più complicato della stagione interista.