16 giugno 2019
Aggiornato 06:30
Formula 1 | Gran Premio di Abu Dhabi

Bottas nega a Hamilton la soddisfazione dell'ultima vittoria

Stavolta Valtteri fa buona guardia della testa della corsa, dalla partenza fino all'arrivo a Yas Marina. Dietro alla doppietta Mercedes, le due Ferrari di Sebastian Vettel, 3°, e Kimi Raikkonen, 4°

Valtteri Bottas al volante della Mercedes ad Abu Dhabi
Valtteri Bottas al volante della Mercedes ad Abu Dhabi ( Mercedes )

ABU DHABI – Tutto facile per Valtteri Bottas. Stavolta, a differenza di quello che gli era accaduto due settimane fa in Brasile, il finlandese della Mercedes riesce a difendere la sua pole position alla partenza, e a mantenere al passaggio della prima curva quel comando della gara che poi non cederà per tutto il resto del Gran Premio di Abu Dhabi. Neanche sotto l'assalto del suo compagno di squadra e campione del mondo in carica Lewis Hamilton, che non si è certo risparmiato: anzi, ha provato più volte ad avvicinarsi a suon di giri veloci e ha persino ritardato di parecchi giri il suo pit stop, nel vano tentativo di aggiudicarsi l'ultimo appuntamento del Mondiale 2017. La vittoria, la terza in stagione e in carriera, è andata invece al secondo pilota delle Frecce d'argento, che chiude in bellezza la sua annata di debutto con la scuderia anglo-tedesca, fatta di alti e bassi.

Agli altri le briciole
Dietro alla doppietta della Stella a tre punte, che conferma il suo storico dominio sulla pista degli Emirati Arabi, si piazzano le due Ferrari, con Sebastian Vettel davanti a Kimi Raikkonen. In una corsa che si è trasformata in un lungo trenino, complice il circuito di Yas Marina notoriamente non favorevole ai sorpassi, a consentire ad Iceman di artigliare la posizione ai piedi del podio sono stati solo i guai di Daniel Ricciardo, che al ventunesimo giro è stato costretto a ritirarsi per un problema allo sterzo, forse dovuto ad una toccata del fondo in una precedente uscita di pista alla curva 19. L'unica Red Bull superstite, quella di Max Verstappen, si è dovuta dunque accontentare della quinta posizione, pur avendo conteso il quarto posto fino alla bandiera a scacchi al ferrarista finlandese, arrivato con soli otto decimi di vantaggio su di lui. Completano la zona punti Nico Hulkenberg, Sergio Perez, Esteban Ocon, Fernando Alonso e Felipe Massa, decimo alla sua ultima apparizione in Formula 1.