26 giugno 2019
Aggiornato 02:30
MotoGP | Test Jerez

Iannone torna davanti a tutti: «La Suzuki sta migliorando»

Il Maniaco comanda il primo dei tre giorni di prove che chiudono il 2017, davanti a Crutchlow e alle due Ducati. Mancano Yamaha, impegnata a Sepang, e Honda ufficiale, già in ferie

Andrea Iannone esce dai box in sella alla Suzuki
Andrea Iannone esce dai box in sella alla Suzuki ( Michelin )

JEREZ DE LA FRONTERA – Manca la Yamaha, che per mettere alla frusta il prototipo del nuovo motore ha preferito un circuito veloce come Sepang. E manca la Honda ufficiale, che essendo la più avanti di tutti nello sviluppo della moto 2018 si è presa una vacanza anticipata, per recuperare poi questi test nella prossima stagione. Ma tutto il resto del gruppo dei piloti titolari della MotoGP (insieme a qualche collega della Superbike) è sceso in pista ieri a Jerez per i tre giorni di prove conclusivi dell'anno, prima che scatti il blocco previsto dal 1° dicembre. L'ultima possibilità di raccogliere dati preziosi, sui quali poi far lavorare gli ingegneri nel corso dell'inverno per progettare i nuovi modelli.

In crescita
E la chance era particolarmente importante per la Suzuki, reduce da un 2017 da dimenticare in gran parte per colpa proprio delle scelte tecniche compiute nei test invernali di dodici mesi fa. Un errore che la casa giapponese sembra decisamente sulla buona strada per evitare di ripetere anche stavolta: lo dimostra il fatto che Andrea Iannone ha ottenuto il miglior tempo nella prima giornata, staccando di 57 millesimi la Honda satellite di Cal Crutchlow. «Sono molto contento di come è andata oggi – ha commentato il Maniaco – Prima di tutto, penso che abbiamo lavorato nella direzione giusta e siamo migliorati un po' in alcune aree. E poi sono felice perché ho migliorato il tempo sul giro che avevo fatto segnare in gara e ho messo in mostra un buon passo. Questo è molto interessante. Ora è importante continuare così e recuperare il distacco dai migliori. Ma, in ogni caso, oggi abbiamo chiuso davanti a tutti e questo è un ottimo risultato».

Obiettivo sulle gomme
Ieri Iannone è stato l'unico titolare della Suzuki a scendere in pista, a fianco del collaudatore Sylvain Guintoli. Il suo compagno di squadra Alex Rins dovrebbe subentrare oggi, mentre il pilota di Vasto si dedicherà a collaudare un propulsore aggiornato e a cercare di migliorare il passo con le gomme usate. «Di sicuro abbiamo delle aree in cui dobbiamo migliorare: la staccata, l'accelerazione – ammette Andrea – Ed è importante per noi mantenere una prestazione costante con la moto. Al momento perdiamo troppo quando le gomme si usurano, stiamo lavorando per ridurre questo gap. Di sicuro tre giorni di test, specialmente a Jerez, saranno un lavoro duro, ma sono positivi per noi perché abbiamo molto da fare. Queste tre giornate saranno interessanti e vogliamo trarre il massimo da queste prove». Dietro al duo Iannone-Crutchlow, staccati di un decimo, si sono piazzati i due titolari della Ducati Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo, davanti alla Ktm di Pol Espargaro, a quasi quattro decimi.