23 gennaio 2021
Aggiornato 15:30
Formula 1

Vettel e Hamilton corteggiano lo stesso compagno: Ricciardo

I due top team si contendono il cartellino del pilota australiano, che sarà svincolato da fine 2018. E nella corsa al contratto scendono in campo anche i capitani

Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo
Sebastian Vettel, Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo Red Bull

CITTÀ DEL MESSICO – Lo vogliono proprio tutti: non solo le scuderie, ma anche i suoi colleghi piloti. Daniel Ricciardo è diventato il pezzo pregiato del mercato piloti, e non c'è da stupirsi, visto che oltre ai suoi risultati eccellenti, è finito nella lente d'ingrandimento di tutti i capisquadra perché unico tra i migliori a non essere vincolato a lungo termine: il suo attuale contratto con la Red Bull, infatti, scade alla fine della prossima stagione. Proprio come quelli delle seconde guide di Mercedes e Ferrari, i due finlandesi Valtteri Bottas e Kimi Raikkonen, che dunque tra un anno lasceranno liberi i propri sedili: e uno di questi potrebbe essere occupato proprio dall'australiano di origini italiane. Per questo tra i due top team è già partita la corsa per accaparrarsi i servigi del 28enne di Perth, alla quale non si sottraggono nemmeno i rispettivi capitani, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel, che lo corteggiano spudoratamente.

Hamilton gli liscia il pelo
Sentite ad esempio cosa ha dichiarato ieri il capolista del Mondiale rispondendo ad una precisa domanda su questo tema: «Daniel è un pilota fantastico, sarebbe un privilegio correre contro di lui – afferma l'anglo-caraibico – È un personaggio grandioso, che porta sempre molta positività all'interno del team. Penso che sia interessante, figo, e il fatto che voglia correre contro di me lo considero un complimento. Non credo necessariamente che gli altri piloti si vogliano affiancare a me, perché non è sempre la cosa migliore. Ma, in alcuni casi, può essere un fatto davvero positivo perché ti aiuta a crescere. Guardate Daniel: ha un ottimo pilota come compagno di squadra (Max Verstappen, ndr) e, ad essere onesto, deve lavorare davvero sodo per fare meglio di lui. Bisogna sempre battere il tuo vicino di box prima di guardare agli altri. Questa è la mia opinione personale». Ne sa qualcosa lo stesso Hamilton, che di compagni campioni ne ha avuti parecchi durante la sua carriera: «Sento già di aver corso contro il migliore, che secondo me è Fernando (Alonso, ndr). Ora abbiamo un grande pilota come Valtteri, e mi diverto a correre con lui. Ci sono tanti ragazzi forti qui con cui sarei contento di confrontarmi. Non mi interessa chi è al mio fianco, chiunque sia, purché aiuti a mantenere la positività nel team e a dare battaglia alle altre squadre. Penso che l'armonia sia incredibilmente importante affinché chiunque si diverta lavorando». L'ennesima stoccatina rivolta al suo ex vicino di box Nico Rosberg, con il quale il rapporto all'interno del team era tutt'altro che idilliaco.

Vettel e Verstappen lo rivogliono
Ma torniamo a Ricciardo, e al suo inseguimento da parte delle due squadre più prestigiose. La Ferrari non si è tirata certamente indietro, e nemmeno il suo leader Vettel, che pure con Daniel aveva già condiviso il garage ai tempi della Red Bull manifestando pure una certa antipatia. Eppure oggi lo accoglierebbe a braccia aperte a Maranello: «Sì, non mi dispiacerebbe – risponde il tedesco – Mi piace Daniel. Ovviamente per l'anno prossimo siamo già a posto con la coppia di piloti, ma per il futuro la situazione può cambiare rapidamente: dipende da come procederanno le cose. Alla fine non è una scelta mia, ma del team. Eppure, se non sei pronto a correre contro chiunque, qual è il senso? Io la penso così. Non so cosa accadrà ma, ad essere onesto, al momento non ci penso perché è uno scenario ancora piuttosto lontano nel tempo». La terza possibilità, ovviamente, è che alla fine Daniel Ricciardo decida di restare alla Red Bull, a fianco dunque del baby fenomeno Max Verstappen, che ha appena siglato il matrimonio a lungo termine con i Bibitari fino al 2020: «Sarebbe bello se restasse, perché abbiamo davvero un ottimo rapporto – dichiara pure il giovane olandese – E anche nel team non vedo due lati contrapposti, ma lavoriamo tutti insieme. Ci facciamo vicendevolmente i complimenti quando otteniamo un bel risultato, e anche questo è molto importante». Le porte davanti a sé, insomma, sembrano tutte spalancate: starà a Daniel ora decidere quale imboccare.