23 ottobre 2019
Aggiornato 20:30

«Qui Marquez in vantaggio»: ma Dovizioso non molla

Reduce dalla strepitosa vittoria di Motegi, Andrea è consapevole che a Phillip Island la Ducati giocherà fuori casa, ma ha tutte le intenzioni di dare battaglia per non perdere il treno mondiale: «Può succedere di tutto e dovremo cercare di essere sempre veloci su tutte le piste»

Andrea Dovizioso vincitore dell'ultimo Gran Premio in Giappone
Andrea Dovizioso vincitore dell'ultimo Gran Premio in Giappone Michelin

PHILLIP ISLAND – Archiviato da pochi giorni un emozionante Gran Premio del Giappone, vinto da Andrea Dovizioso dopo una lotta fino all’ultima curva con Marc Marquez, la Ducati è già arrivato in Australia sul circuito di Phillip Island, sede del sedicesimo round del campionato mondiale MotoGP e secondo appuntamento dell'impegnativa serie di tre gare extra-europee di fine stagione. Reduce da una fantastica vittoria sul circuito di Twin Ring Motegi, la sua quinta affermazione della stagione, a Phillip Island Andrea Dovizioso affronterà un’altra gara molto importante, quando rimangono solo tre GP alla fine del campionato. Dovizioso è salito sul podio a Phillip Island per tre volte nelle diverse categorie, ottenendo una vittoria in 125 nel 2004 e un terzo posto in MotoGP nel 2011, mentre lo scorso anno ha ingaggiato una bella battaglia con Viñales, chiudendo la sua gara con un buon quarto posto. «Sicuramente Phillip Island è una delle piste preferite da Marquez, e probabilmente la situazione sarà un po’ più difficile per noi, ma lo scorso anno abbiamo fatto una bella gara e quindi dobbiamo cercare di lavorare nel miglior modo possibile durante tutto il weekend – ammette Desmodovi – Mancano solo tre gare alla fine del campionato e può succedere di tutto: noi dobbiamo cercare di essere sempre veloci su tutte le piste e in tutte le condizioni. Sulla carta non siamo i favoriti per la vittoria in Australia ma lotteremo come sempre».

Lorenzo vuole un passo avanti
Nelle nove edizioni del GP di Australia a cui ha preso parte, Jorge Lorenzo ha vinto una volta ed è arrivato al secondo posto in altre quattro occasioni, mentre lo scorso anno ha chiuso la gara al sesto posto. «La gara di Motegi non è andata come ci aspettavamo, ma ora siamo già concentrati su Phillip Island – spiega Por Fuera – Quest'anno nei GP dove avevamo più aspettative non siamo riusciti a fare delle belle gare e invece a volte, dove meno ce lo aspettavamo, siamo riusciti a migliorare molto. In Australia dovremo fare un passo avanti rispetto ai test invernali, in cui non avevamo un ritmo sufficientemente veloce. Siamo però tornati qui molto più preparati che otto mesi fa e quindi dobbiamo continuare a dare il massimo per migliorare».

Casa Stoner
Situato vicino allo Stretto di Bass, nello stato del Victoria, il tracciato di Phillip Island presenta una configurazione anti-oraria con una serie di curve molto veloci che lo rendono una delle piste più veloci e spettacolari del Mondiale. Nonostante le condizioni meteo della primavera australiana siano spesso imprevedibili, l’evento è sempre gradito alle squadre, ai piloti e agli appassionati. Come a Motegi, anche a Phillip Island la Ducati può vantare quattro vittorie, tutte ottenute grazie a Casey Stoner. A tre gare dalla fine del campionato 2017, Dovizioso è al secondo posto in classifica generale con 233 punti, a 11 lunghezze da Marquez, mentre Lorenzo si trova in settima posizione con 116 punti. Il programma del weekend di Phillip Island inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 10:55 locali (l'1:55 italiana) mentre la gara, sulla distanza di 27 giri, è prevista per domenica alle 16 locali (le 7 italiane).

Dovizioso in sella alla Ducati a Motegi
Dovizioso in sella alla Ducati a Motegi (Michelin)