19 settembre 2020
Aggiornato 04:30
MotoGP | Gran Premio d'Australia

Miller è guarito, Folger no: lo sostituisce un altro australiano

Rientro lampo per Jack dalla frattura alla gamba, come accaduto a Valentino Rossi: correrà la sua gara di casa a Phillip Island. Un altro suo connazionale sarà invece sulla griglia di partenza per prendere il posto di Jonas, ancora appiedato per colpa della mononucleosi: la vecchia conoscenza Broc Parkes

ROMA – Rischia di restare in panchina per tutto il resto della stagione, Jonas Folger, appiedato già nella gara di questo weekend a Motegi da una sospetta ricaduta di mononucleosi. «L'unica notizia che ho è che ho ricevuto una lunga email da Mark Cavendish (campione di ciclismo e tifoso di MotoGP, ndr) – ha raccontato il suo team principal Hervé Poncharal al sito specializzato inglese Crash – Anche lui è stato colpito dallo stesso virus e ha consigliato: 'Non fare nulla, non giocare nemmeno alla Playstation, ci vorrà un po' di tempo per guarire'. Lui ci ha messo tre mesi. Chiaramente le tre gare extraeuropee sono andate per Jonas: il ritorno a Valencia sarebbe un sogno, ma al momento direi che è molto improbabile».

A volte ritornano
Se in Giappone a sostituirlo è stato chiamato all'ultimo momento il collaudatore della Yamaha Kohta Nozane, che ha sorpreso al venerdì ma al sabato è caduto fratturandosi la mano e non è riuscito ad arrivare al traguardo in gara nemmeno con l'aiuto di un anestetico, per la prossima tappa in Australia è stato scelto un altro pilota locale: Broc Parkes. Attuale portacolori della casa di Iwata nel Mondiale Endurance, l'australiano è una vecchia conoscenza della MotoGP, dove corse tutta la stagione 2014 con la poco competitiva Pbm (conquistando nove punti e anche un undicesimo posto in gara) e il solo GP di Valencia con la Iodaracing l'anno successivo. «Ringrazio il team Tech3 per avermi dato l'incredibile opportunità di correre la mia gara di casa di fronte ai miei sostenitori, ai miei tifosi e alla mia famiglia – ha commentato – Non vedo l'ora di salire sulla M1 a Phillip Island e di dare il massimo».

Jack is back
Potrebbe invece riprendere il suo posto in sella alla Honda satellite del team Marc Vds già questo weekend l'altro idolo di casa, Jack Miller. Sostituito dal collaudatore Hiroshi Aoyama a Motegi per una frattura alla gamba che, come Valentino Rossi, ha riportato in allenamento, Miller ha spiegato che la sua guarigione procede più rapidamente del previsto: «Sono quasi al 100% – ha raccontato al sito della Red Bull – Sto facendo un po' di fisioterapia per togliere il gonfiore e ho rimesso in movimento la gamba con la bicicletta. Devo abituarmi a portare dentro di me la placca di metallo e gli otto chiodi nella tibia, perché li toglierò solo a Natale 2018. I medici mi hanno sconsigliato di rioperarmi prima. Mi sento pronto a correre, non solo perché si tratta del GP d'Australia, anche se tornare in tempo per la mia gara di casa è uno stimolo in più».