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Donnarumma-Raiola, prove di rottura

La famiglia del giovanissimo portiere rossonero non sembra gradire le continue esternazioni del procuratore contro la società nella quale giocano sia Gigio che il fratello Antonio. Non è escluso che al termine della stagione, quando Raiola farà di tutto per portare Donnarumma via dal Milan, le strade tra i due possano separarsi definitivamente.

Gigio Donnarumma saluta i tifosi rossoneri
Gigio Donnarumma saluta i tifosi rossoneri (ANSA)

MILANO - Il neologismo DonnaRaiola aveva imperversato a reti unificate, social annessi e connessi, per tutta la calda estate del rinnovo contrattuale - prima negato, poi accettato - di Gianluigi Donnarumma con il Milan. Il tweet pubblicato il 25 giugno alle ore 16.08 dal portierone rossonero (o di chi ne faceva le veci in quel burrascoso periodo) «#Donnarumma #Raiola Ieri, oggi e domani», lasciava intuire un legame difficilmente perturbabile. Poi però qualcosa è cambiato: l’orientamento dell’ingombrante procuratore italo-olandese è stato rigettato dalla famiglia Donnarumma, spinta da Gigione e dal suo desiderio di restare a Milanello malgrado la ferma volontà dell’agente di portarlo al Paris Saint Germain o al Real Madrid, e alla fine il numero 99 è rimasto al Milan, per la gioia sua e di tutti i suoi tifosi.

Scontro frontale
Fin qui siamo alla fredda cronaca. Quello che però continua ad emergere, giorno dopo giorno, picconata dopo picconata, è un’insoddisfazione sempre crescente di Mino Raiola nei confronti dell’universo Milan. Le sue ultime dichiarazioni rilasciate alla Domenica Sportiva («Non ho nulla contro Fassone e Mirabelli, ma non mi fido del loro progetto») ha scatenato la rivolta social dei fans del diavolo ma anche la risposta, come al solito pacata ma tagliente dell’ad rossonero: «Mi dispiace che Raiola abbia dei dubbi, per fortuna non ne ha Donnarumma che infatti ha firmato il rinnovo contrattuale con il Milan».

Sconfitto
Boom, colpito e affondato. Perchè una cosa emerge forte e chiara da questa vicenda: Mino Raiola è il grande sconfitto. Considerato quasi un onnipotente del calcio, l’ex pizzaiolo ha dovuto issare bandiera bianca e sottostare alle volontà del suo giovane assistito, pronto a sfidare il suo strapotere e andare contro la sua volontà pur di continuare a giocare con la maglia che ama.
Adesso però, alla luce di uno scontro sempre più aspro, tra Mino Raiola e la nuova dirigenza rossonera, inizia a trasparire una crescente insoddisfazione da parte della famiglia Donnarumma nei confronti del procuratore, che potrebbe deflagrare al termine della stagione quando Super Mino farà di tutto per portare - ancora una volta - Gigione via dal Milan.

Appuntamento a giugno
Si tratta di capire se papà Alfonso o mamma Maria, oltre naturalmente al fratellone Antonio, anche lui nuovamente un calciatore del Milan, saranno disposti ancora a tollerare le ingerenze opprimenti di Mino Raiola. In caso contrario non è escluso una clamorosa rottura, perchè a questo punto appare evidente che la famiglia Donnarumma non è disposta a subire imposizioni: o si definisce il futuro dei due ragazzi con il beneplacito di entrambi, oppure il rapporto tra l’agente e Gigione potrebbe interrompersi qui. Inutile dire che i primi ad essere felici sarebbero proprio i tifosi rossoneri.