22 aprile 2019
Aggiornato 06:30
Calcio

Russia 2018: si mette male per Shevchenko

La nazionale ucraina, guidata dall'ex centravanti del Milan, perde malamente in Islanda compromettendo una qualificazione che sembrava ormai a portata di mano per la compagine sovietica

Andriy Shevchenko, commissario tecnico dell'Ucraina
Andriy Shevchenko, commissario tecnico dell'Ucraina ( ANSA )

KIEV - Mesto ritorno a casa per l'Ucraina guidata in panchina da Andriy Shevchenko e da Mauro Tassotti, colonne del Milan in epoche diverse ed ora commissario tecnico e vice della nazionale gialloazzurra. L'Ucraina, inserita nel gruppo I delle qualificazioni ai mondiali di Russia del prossimo anno, è uscita sconfitta (2-0) dalla trasferta in Islanda, un risultato che compromette non poco il cammino ucraino verso la fase finale della Coppa Rimet dopo un avvio che lasciava presagire una qualificazione ormai acquisita; e invece il ko in Islanda e la concomitante vittoria della Turchia contro la Croazia (1-0) hanno rimescolato totalmente le carte a due gare dal termine: l'Islanda raggiunge infatti i croati al comando della classifica con 16 punti, mentre l'Ucraina è agganciata dalla Turchia al secondo (o per meglio dire terzo) posto a quota 14. Nelle ultime due partite, la nazionale di Shevchenko affronterà il già eliminato Kosovo (ultimo con 1 solo punto conquistato) per poi giocarsi il tutto per tutto contro la Croazia a Kiev. Una situazione complicatissima per Shevchenko e Tassotti, chiamati a restituire fiducia e grinta ad una nazionale nervosa ed involuta, chiamati nelle ultime due gare di qualificazione a tirar fuori lo spirito migliore, lo spirito del vecchio Milan nelle serate di coppa.