31 maggio 2020
Aggiornato 10:00
Calciomercato

A Casa Milan si celebra il Donnarumma Day

I fratelli di Castellammare di Stabia sono arrivati nel primo pomeriggio in via Aldo Rossi accompagnati dal papà alfonso e da Enzo Raiola per la firma sui contratti che legheranno entrambi i portieri al Milan per i prossimi 4 anni. Clausola rescissoria permettendo, naturalmente.

Il portiere del Milan Donnarumma
Il portiere del Milan Donnarumma ANSA

MILANO - Ennesima giornata torrida, e non solo dal punto di vista atmosferico, quella che sta per completarsi oggi a Casa Milan. È stato ribattezzato il D - inteso come Donnarumma - Day del calcio rossonero, il giorno in cui entrambi i fratelloni di Castellammare di Stabia apporranno i loro preziosi autografi da 7 milioni di euro, 6 per Gigio e 1 per Antonio, sui contratti che li legheranno al club di via Aldo Rossi per i prossimi 4 anni. 
Che poi legheranno fino ad un certo punto, visto che c’è sempre quella clausola rescissoria fissata attorno ai 75 milioni (e senza limitazioni tra Italia ed estero) che pende come una spada di Damocle sul futuro del baby portiere classe 1999 del Milan. 

Incubo clausola
Basti pensare alle dichiarazioni rilasciate proprio un paio di giorni fa dal presidente del Barcellona Bartomeu a proposito del centrocampista azzurro del Paris Saint Germain: «Verratti è un giocatore che ci interessa ma quando proviamo a parlare con il presidente del Psg ci viene detto che non è in vendita e non ci sono clausole per liberarlo. Ecco, se avesse avuto una clausola oggi Verratti sarebbe già un calciatore del Barcellona».
Come non proiettare questa esternazione del numero uno blaugrana su quanto potrebbe accadere al Milan con la famosa clausola Donnarumma? L’infinita abilità diplomatica di Marco Fassone, malgrado i tentativi reiterati di scontro frontale orchestrati da Mino Raiola, ha fatto si che si riuscisse ad arrivare ad una positiva conclusione della vicenda più discussa dell’intera estate calcistica internazionale, ma con una concessione che potrebbe pesare.

Tra un anno ci sarà la fila
La perizia del neo ad rossonero nel gestire una trattativa quanto mai spinosa è stata inappuntabile, ma oggi pensare a Gigio bandiera rossonera per gli anni a venire sembra a tutti gli effetti una forzatura.
Così Donnarumma firmerà un sontuoso quadriennale da 6 milioni di euro netti l’anno, oltre a quello che percepirà il fratello Antonio per fare il vice, che in linea di massima fa felici tutti, ma quella clausola rescissoria che tanto ha fatto discutere negli ultimi giorni ha l’inquietante consistenza di un biglietto di sola andata per Donnarumma tra 12 mesi. Quando tutte le più grandi squadre europee, Real Madrid in testa, faranno la fila davanti a Casa Milan per pagare una cifra oggettivamente elevata, ma forse irrisoria viste le potenzialità di colui che viene già considerato il più forte portiere del mondo per i prossimi 20 anni.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal