15 ottobre 2019
Aggiornato 21:00

Mercedes avverte la Ferrari: «Siamo tornati grandi»

Stando al palmares, sono le Frecce d'argento le favorite al Red Bull Ring, dove hanno vinto tutte le edizioni dal rientro in calendario nel 2014. Il team principal Toto Wolff confida nella svolta positiva avvenuta dopo Montecarlo, e questo weekend porta in pista un nuovo pacchetto aerodinamico

SPIELBERG – Attenta Ferrari, la Mercedes sta tornando: anzi, è già tornata, almeno ad ascoltare le parole del team principal Toto Wolff. Che fa risalire la svolta positiva, per le Frecce d'argento, ad un momento ben preciso: il Gran Premio di Montecarlo, forse il punto più basso raggiunto quest'anno dai campioni del mondo in carica, che sulle stradine del Principato dovettero assistere inermi ad un monologo rosso. Eppure fu proprio lì, dopo aver toccato il fondo, che cominciò la risalita. «Abbiamo fatto un passo avanti dopo Monaco, nella comprensione di ciò che ci serve per far funzionare al meglio la nostra macchina – sostiene Wolff – Le prestazioni ideali sono ancora difficili da trovare, ma stiamo iniziando a riuscirci più regolarmente. Chiaramente non siamo l'unico team a cui è servito del tempo per capire la combinazione del nuovo regolamento e delle gomme, ma stiamo compiendo progressi, un po' alla volta. E dobbiamo continuare a farlo nei prossimi due weekend per massimizzare il nostro punteggio in classifica». Le prossime due gare in programma in due fine settimana consecutivi, in Austria e in Gran Bretagna, insieme alla successiva in Ungheria, rappresenteranno infatti un crocevia fondamentale della stagione, che dopo questo trittico si fermerà per le ferie estive. Chi riuscirà a presentarsi alla sosta in testa alla classifica mondiale potrà indubbiamente godere di un bel vantaggio, sia in termini di inerzia nello sviluppo tecnico che di morale.

Ieri e oggi
E un vantaggio particolare, la Mercedes dovrebbe averlo proprio sul Red Bull Ring, il circuito che ospita la gara di questo weekend. Da quando ha fatto il suo ritorno in calendario, nel 2014, infatti, lì hanno vinto sempre e solo le monoposto tedesche, prima con Nico Rosberg e poi, nell'ultima edizione, con Lewis Hamilton, dopo il famigerato contatto fratricida con il suo compagno di squadra all'ultimo giro. Il leader dei ferraristi, Sebastian Vettel, al contrario non è mai salito sul podio. E siccome cullarsi sugli allori del passato non è mai sufficiente in uno sport dall'evoluzione così rapida come la Formula 1, per essere sicura di non farsi cogliere impreparata la casa di Stoccarda presenta questo fine settimana un pacchetto di sviluppo aerodinamico che dovrebbe poi essere completato nel GP successivo a Silverstone. «Per fortuna questo è stato un circuito favorevole alla Mercedes negli ultimi tre anni – conferma il team principal – Ma non possiamo basarci sul nostro palmares storico a Spielberg, perché le regole sono cambiate. Al venerdì mattina si riparte da zero e il nostro obiettivo è quello di cominciare bene fin dalla prima sessione di prove libere. In una stagione così combattuta, dobbiamo riuscirci se vogliamo vincere il Mondiale alla fine dell'anno».