17 novembre 2019
Aggiornato 18:30

Hamilton, un'altra super pole. Le Ferrari sono lontane

Deve aspettare l'ultimo giro, Lewis, per battere il suo compagno di squadra Valtteri Bottas, ma ce la fa con un tempo mostruoso: quasi cinque decimi di vantaggio. Le due Rosse, invece, sono terza e quarta, con Kimi Raikkonen davanti a Sebastian Vettel, ma staccate di oltre un secondo

BAKU – Sessantaseiesima pole position nella sua carriera in Formula 1. Uguagliato il suo idolo Ayrton Senna nell'ultima qualifica in Canada, nel Gran Premio dell'Azerbaigian Lewis Hamilton riesce nel sorpasso, che lo porta a due sole lunghezze dal record di tutti i tempi di Michael Schumacher. Stavolta il campione anglo-caraibico ha dovuto sudare fino all'ultimo giro per avere la meglio sul suo compagno di squadra Valtteri Bottas, ma con un ultimo giro mostruoso gli ha rifilato quasi mezzo secondo sotto la bandiera a scacchi.

Seconda fila tutta rossa
In grossa difficoltà sono invece apparse le due Ferrari, relegate alla seconda fila della griglia di partenza di Baku. Kimi Raikkonen riesce a fare meglio del suo compagno di squadra Sebastian Vettel, solo quarto dopo aver anche dovuto sostituire il motore (ma con uno vecchio, per non pagare penalità) a causa della perdita d'acqua riscontrata nelle prove libere della mattinata. Ma entrambe le Rosse hanno beccato oltre un secondo di distacco dalle due Frecce d'argento. La Red Bull di Max Verstappen, più veloce di tutti ieri, è invece solamente quinta, mentre il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo ha sbattuto contro il muro a tre minuti dalla fine delle qualifiche costringendo i commissari ad esporre la bandiera rossa e ad interrompere le prove. Al termine del turno il pilota australiano è solamente decimo. Domani alle 15 il via della gara.