15 ottobre 2019
Aggiornato 23:00

Primo hurrà del Milan cinese: tris di Deu, Honda e Lapa per l’Europa

Tre quarti di partita giocati in maniera indecente dal Milan, poi all’improvviso la luce: una grande azione sull’asse Pasalic, Mati Fernandez e Deulofeu e rete del vantaggio che cambia il match. Grande merito ai due nuovi entrati, il cileno e il giapponese Honda, autore della seconda rete. Di Lapadula il tris al 90’. Solita gigantesca delusione da Bertolacci e Bacca.

La gioia dei rossoneri dopo la vittoria del Milan
La gioia dei rossoneri dopo la vittoria del Milan ANSA

DONNARUMMA - Premio «Caffè nero bollente» a Gigio Donnarumma che riesce a rimanere sveglio per tutti i 90 minuti di Milan-Bologna malgrado la prestazione soporifera dei suoi compagni e soprattutto degli avversari. s.v.

GOMEZ - Sconvolge San Siro con un «sombrero» di tacco nel primo tempo che lascia anche i compagni di squadra a bocca aperta. In tutto il resto del match si conferma il giocatore inadeguato che abbiamo visto per tutta la stagione. 5,5

PALETTA - L’attacco del Bologna è talmente tanto inconsistente che il buon Palettone quasi si annoia. Tenta di ravvivare l’atmosfera con un paio di lanci sbilenchi che gridano vendetta. 6 di stima

ROMAGNOLI - Ben poco da registrare in fase difensiva, poca roba il Bologna di oggi per impensierirlo. Ma l’autorevolezza di Alessio quando parte in avanti palla al piede è da applausi. Un paio di passaggi filtranti, un gran tiro nella ripresa al termine di un’azione personale e un pallone con il contagiri messo sui piedi di Lapadula che però si fa anticipare. Ecco da chi ripartire. 7

VANGIONI - Prova a spingersi in avanti visto che dietro c’è poco da fare. Senza offesa, ma la verità è che ancora ci si domanda come abbia fatto Galliani a portare un giocatore del genere a Milanello. 5,5

MONTOLIVO - Corre, morde le caviglie degli avversari, pressa già nel sonnacchioso primo tempo. Si, sembra strano visto che stiamo parlando di Montolivo, ma il capitano del Milan è l’unico che quanto meno ci mette impegno fin dall’inizio del match. Niente di eccezionale, per carità, ma almeno si guadagna la sufficienza piena. 6

BERTOLACCI - Vedi Vangioni. Chi ce l’ha portato al Milan? Mister Montella, esasperato per la qualità di gioco espressa nella prima frazione di gioco dalla mezzala romana, lo lascia negli spogliatoi liberando i tifosi rossoneri da questo scempio. 3

PASALIC - Partita strana quella del croato, come quasi sempre d’altronde. Alterna giocate da fustigazione immediata ad iniziative che meriterebbero miglior sorte. Nel complesso non è uno dei peggiori, ma non fa la differenza. 5,5

DEULOFEU - Stavolta la convocazione in nazionale non lo galvanizza come accaduto in passato. Per i primi 68 minuti la sua prestazione è un concentrato di sufficienza, approssimazione, svagatezza, nervosismo. Poi, al minuto 23 della ripresa, una giocata da applausi e il gran gol che spiana al Milan la strada verso l’Europa. E quindi applausi a Deulofeu. 6,5

LAPADULA - Le pagelle di Lapagol potrebbero essere replicate con la carta carbone: tanto impegno, passione, dedizione, entusiasmo, ma la precisione sotto porta non sembra essere la specialità della casa. Aspetto non proprio insignificante visto che parliamo di un centravanti. Anche contro il Bologna, Lapa si sbatte per tutta la partita, si divora un gol in avvio, se ne fa annullare un paio, entrambi per fuorigioco nettissimo, poi però grazie all’assist di Mati Fernandez timbra il cartellino al 90’. Non sarà certo il bomber del futuro rossonero, ma uno come lui in una rosa si può stare. 6,5

BACCA - Il colombiano sceglie la maniera peggiore per salutare definitivamente il pubblico di San Siro. Svogliato, svagato, spento, pigro, indolente, la sua prestazione è un compendio di tutto quello che «non» dovrebbe fare un attaccante di razza. Quando esce dal campo per Honda cambia la partita. Anche questo un segno inequivocabile. 3

MATI FERNANDEZ - Entra in campo all’inizio della ripresa al posto dell’inguardabile Bertolacci e fa subito capire che oggi tocca a lui. Vivace, brillante, effervescente, firma due assist uno più bello dell’altro. Bravo Mati. 7,5

HONDA - Quando Montella decide di metterlo in campo al posto di Bacca, il popolo rossonero capisce che non c’è più niente da fare. Il samurai triste invece si toglie la soddisfazione di far ricredere tutti, piazza un paio di sgroppate spettacolari sulla fascia destra, impegna Mirante in almeno un’occasione e alla fine mette a segno pure il gol della sicurezza, con una punizione vellutata dal limite. Peccato che sia finita l’era di Galliani, altimenti i 20 minuti giocati così bene contro il Bologna sarebbero valsi a Keisuke Honda almeno un altro quinquennale a 3 milioni a stagione. 7,5.

CUTRONE - s.v.

MONTELLA - Il voto per mister Montella è una media aritmetica tra il 4 per la prestazione indecente del suo Milan nel primo tempo e il 7 meritato per le sostituzioni che hanno deciso la partita. Non ce ne voglia l’allenatore rossonero, ma questo cambio di modulo proprio non convince e la conferma arriva proprio dai calciatori, spaesati e sconnessi per buona parte del match di oggi. In vista del prossimo campionato sarà il caso di riordinare le idee, altrimenti non si andrà molto lontano. 5,5