19 agosto 2019
Aggiornato 20:30

Primo errore per mister perfezione Franco Morbidelli in Moto2

Dopo tre Gran Premi conclusi con altrettante vittorie, il pilota italiano incappa in una caduta nelle prove libere a Jerez, complice un asfalto umido e insidioso. Ma niente paura: «Non sono così distante dalla vetta, punto alla prima fila»

JEREZ DE LA FRONTERA – Prima battuta d'arresto in questo inizio di stagione perfetto di Franco Morbidelli: il pilota romano, reduce da tre vittorie in altrettanti Gran Premi di Moto2, è infatti incappato in una caduta alla curva 9 nella seconda sessione di prove libere del venerdì a Jerez. Colpa di un asfalto rimasto umido e insidioso dopo le piogge della mattinata, sul quale il romano e tavulliese d'adozione non è apparso in grado di mantenere il suo altissimo livello consueto, e ha chiuso al quinto posto, a poco meno di tre decimi dal suo compagno di squadra e padrone di casa Alex Marquez: «Oggi ho sperimentato condizioni piuttosto diverse ed è chiaro che ho del lavoro da fare – ha ammesso Morbido – Al momento, la mia velocità e il mio passo non sono super. Non sono neanche malissimo, ma vorrei comunque andare più forte. Comunque non sono così distante dalla vetta, devo ridurre il distacco domani per poter lottare nuovamente per la prima fila della griglia di partenza». Nella top ten entrano anche altri quattro italiani: Mattia Pasini sesto per il team Italtrans, il duo della Forward formato da Luca Marini (ottavo) e Lorenzo Baldassarri (nono), e Pecco Bagnaia, decimo. «Nel complesso è stata un'intensa giornata di lavoro: stamattina abbiamo affrontato un intero turno sul bagnato, mentre nel pomeriggio abbiamo girato su pista asciutta – racconta il torinese del team Sky Vr46 – Nella prima sessione avevo qualche piccolo problema con la messa a punto, ma già nella seconda sessione siamo stati in grado di fare un importante passo in avanti. Riesco a gestire meglio le curve veloci e domani faremo ancora qualche modifica per essere sempre più competitivi».