9 aprile 2020
Aggiornato 19:30
Maverick e Valentino si calmano solo in conferenza stampa

Vinales e Rossi ruota a ruota per la prima volta. I due compagni ora sono pure rivali

Era solo questione di tempo perché tra i vicini di box della Yamaha, primo e secondo in campionato, esplodesse il confronto diretto. Ed è accaduto nelle qualifiche di Austin, quando i due hanno sfiorato il contatto e Top Gun si è infuriato

Valentino Rossi e Maverick Vinales in parco chiuso dopo le qualifiche ad Austin
Valentino Rossi e Maverick Vinales in parco chiuso dopo le qualifiche ad Austin Michelin

AUSTIN – Prima o poi doveva succedere. Quanto sarebbe potuto durare, del resto, questo rapporto fatto di sorrisi, di strette di mano e di rispetto ostentato, tra due compagni di squadra che sono anche diretti avversari, in prima e seconda posizione nel campionato del mondo? Valentino Rossi si è liberato di Jorge Lorenzo solo per ritrovarsi nel team un pilota ancora più giovane, ancora più veloce, ancora più scomodo. E Maverick Vinales, dal canto suo, ha scoperto a sorpresa proprio nel vecchio leone, reduce da un inverno da dimenticare, il primo dei suoi inseguitori. Era inevitabile che, dietro alle frasi di circostanza a favore di telecamera, all'interno del box Yamaha iniziasse a covare una tensione crescente. Che questa miscela esplosiva fosse pronta a scoppiare da un momento all'altro. Serviva solo una scintilla. E la scintilla è arrivata durante la terza qualifica dell'anno, ad Austin. Vinales e Rossi erano entrambi lanciati in un giro veloce, quando si sono incrociati alla curva 18. Top Gun in quel momento era chiaramente più rapido del Dottore, ma quest'ultimo aveva la traiettoria interna, quindi lo spagnolo è stato costretto ad allargare la linea e a rallentare, ma i due hanno comunque sfiorato il contatto. Poco dopo, Maverick ha scosso il pugno in segno di frustrazione, e ha nuovamente affiancato Valentino per fargli presente tutta la sua insoddisfazione rispetto a quell'episodio. Per la prima volta da quando condividono il box, i due piloti della Yamaha si sono affrontati ruota a ruota. La prima schermaglia di una rivalità che da ora in poi minaccia di diventare sempre più accesa.

Si abbassano i toni
Per ora, comunque, non è ancora arrivato il momento di litigare a microfoni accesi, come accadeva fino all'anno scorso tra il fenomeno di Tavullia e il suo vecchio compagno Lorenzo. Così, dopo averne discusso in parco chiuso, i due hanno minimizzato in conferenza stampa. «Tra me e Valentino non c'è astio – ha spiegato Vinales dopo essersi calmato – Sono cose normali, che possono accadere anche a me, non mi lamento. Stavo affrontando un buon giro, Valentino non mi ha visto e ha iniziato il suo. Poteva succedere con lui come con molti altri piloti, perché essendo nel mezzo di un buon giro cercavo di finirlo, ma in quel momento nel terzo settore c'era molto traffico. Mi sono arrabbiato solo perché non sono riuscito a completare quella tornata veloce». Anche il nove volte iridato ha gettato acqua sul fuoco: «Non ci siamo toccati, perché non ho sentito nessun contatto – ha raccontato – Ma poco dopo Maverick mi ha detto qualcosa e ho pensato: 'C...o, che cosa è successo?', non lo sapevo. Forse il problema è che molti piloti stavano spingendo dopo essere usciti dai box e quando sono arrivati vicini all'ultimo settore hanno rallentato per farsi spazio. Anche io ho rallentato, ma purtroppo non ho visto Maverick dietro di me». In fondo, inutile buttarla giù troppo pesante: questo è stato solo l'antipasto. Il piatto principale è previsto in gara. Dove Maverick Vinales e Valentino Rossi partiranno fianco a fianco, in prima fila.

Sostieni DiariodelWeb.it

Caro lettore, se apprezzi il nostro lavoro e se ci segui tutti i giorni, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci in questo momento straordinario. Grazie!

PayPal