19 ottobre 2021
Aggiornato 04:00
Calcio - Serie A

Milan: contro il Palermo Montella ritrova Suso, il talismano rossonero

Con lo spagnolo in campo il rendimento della squadra guidata da mister Montella cambia enormemente. Ed è per questo che la più bella notizia della settimana è rivedere Suso allenarsi con i compagni, pronto a scendere in campo contro il Palermo dal primo minuto.

MILANO - Le voci su un futuro lontano dal Milan, a maggior ragione dopo le sue dichiarazioni sibilline dei giorni scorsi («Il mio rinnovo è in stand by, vediamo cosa succederà in estate con la vendita della società e quale sarà la programmazione del nuovo Milan»), per Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto come Suso, non accennano a placarsi. Secondo il quodidiano As, sull’attaccante rossonero ci sarebbero tutte le big spagnole, con possibile intromissione di qualche top club della Premier, ma tutto questo a mister Montella oggi interessa fino a un certo punto.

Preziosa fonte di gioco

Metabolizzate le scorie del pessimo pareggio rimediato sul campo del Pescara ultimo in classifica, e con un altro delicatissimo confronto con un Palermo messo malissimo in classifica, l’unico pensiero dell’allenatore rossonero è recuperare l’unica fonte di gioco, di vitalità, di entusiasmo e di creatività rimasta al Milan. Non ce ne voglia il connazionale Deulofeu, altro pezzo pregiato del reparto offensivo rossonero, ma senza Suso è un altro Milan. 

Numeri eccellenti

I suoi numeri stagionali sono lusinghieri: Suso infatti è il secondo marcatore della squadra (6 reti), il miglior assist man (3) e il milanista che ha creato più occasioni pericolose (ben 48 in stagione). Oltre al fatto che la media punti ottenuta dal Milan con lui in campo arriva a 1,85, senza i suoi servigi scende a 1,33.

Ma non si tratta solo dei numeri. Il valore aggiunto che può garantire la presenza di Suso in campo, in un momento in cui Montella deve fare a meno anche dell’altra fonte di gioco del Milan, Jack Bonaventura, è sapere che c’è. La sua sola presenza in campo rappresenta un monito costante per gli avversari che su di lui devono mettere almeno due-tre difensori, lasciando evidentemente spazi preziosi agli altri attaccanti rossoneri.

Suso e Deu, attenti a quei due 

La verità è che in queste ultime settimane (Juventus, Genoa e Pescara) la mancanza dello spagnolo si è sentita enormemente e le notizie proveniente da Milanello che raccontano di un Suso pienamente ristabilito e pronto a tornare in campo dal primo minuto hanno avuto il potere di restituire il sorriso all’immalinconita tifoseria milanista. Adesso toccherà di nuovo a lui accendere la luce, magari in combutta con il compagno di reparto e di nazionale Deulofeu. Con quei due lì davanti la corsa all’Europa è un po’ meno in salita.