20 febbraio 2020
Aggiornato 20:00
Invece Andrea Dovizioso riparte dal secondo posto

Jorge Lorenzo ha iniziato con il piede sbagliato: «Ma ora volto pagina»

La sua avventura con la Ducati «non è cominciata come avrei voluto, ma ora devo andare avanti e pensare alla prossima gara», spiega Por Fuera. Anche se nel Gran Premio d'Argentina «ho sofferto un po' negli ultimi anni»

Jorge Lorenzo ai box Ducati
Jorge Lorenzo ai box Ducati Michelin

TERMAS DE RIO HONDO – Archiviata la gara di apertura della stagione con l’ottimo secondo posto ottenuto da Andrea Dovizioso in Qatar, la Ducati è pronta ad affrontare la seconda tappa del Campionato Mondiale MotoGP in programma sul circuito di Termas de Río Hondo nella parte settentrionale dell’Argentina, a circa un’ora di volo dalla capitale Buenos Aires. «Questa pista è davvero particolare – spiega Desmodovi – Le condizioni cambiano molto dal venerdì, quando il tracciato è molto sporco, alla domenica e di solito quelle migliori le troviamo sempre per la gara, perché con il passare dei turni l’asfalto migliora sensibilmente. In ogni caso Termas è un bel circuito e noi siamo sempre andati bene qui. Affrontiamo il weekend in Argentina molto carichi dopo il bel risultato del Qatar e dopo la giornata di test a Jerez di mercoledì scorso, che si è rivelata piuttosto positiva consentendoci di svolgere un buon lavoro».

Passi avanti per Lorenzo
Il GP della Repubblica Argentina è arrivato alla sua tredicesima edizione, la quarta su questo nuovo circuito, e Andrea Dovizioso ha ottenuto il suo miglior risultato nel 2015, quando ha terminato la gara al secondo posto, ma il pilota italiano della Ducati è stato in lotta per il podio fino all’ultimo giro anche nell’edizione del 2016. Jorge Lorenzo è invece salito sul podio nel 2014, terminando la gara al terzo posto. «In Qatar il campionato non è iniziato come avremmo voluto ma dobbiamo girare pagina e andare avanti, pensando alla prossima gara – ammette Por Fuera – Non vedo l’ora di iniziare il Gran Premio di Argentina per continuare ad accumulare chilometri ed esperienza sulla mia Ducati. Anche se Termas è un circuito dove ho sofferto un po’ negli ultimi anni, è una pista speciale, dove l'anno scorso la Ducati è andata molto forte e dove io penso di poter fare un altro passo avanti. Dobbiamo rimanere concentrati e iniziare a lavorare con una messa a punto che ci permetta di essere subito veloci anche perché in Argentina non ho mai girato con la Ducati per cui, per me, sarà tutto da scoprire». Il weekend di Termas de Río Hondo inizierà venerdì mattina con la prima sessione di prove libere alle 9:55 (le 14:55 in Italia), mentre la gara è prevista per domenica alle ore 16 locali (le 21 in Italia).