20 ottobre 2019
Aggiornato 08:00
Un'altra serie in cui lottare contro la Mercedes e le altre

A Marchionne la F1 non basta più: «La Ferrari deve entrare in Formula E»

La Rossa insegue una nuova sfida, quella del campionato riservato alle monoposto elettriche: «La tecnologia ibrida farà parte del nostro futuro». L'ingresso ufficiale potrebbe essere fissato per il 2022, mentre prima è pronto un team privato

ROMA – Ora non è più soltanto una semplice idea, una suggestione. È diventato qualcosa di molto più concreto, addirittura una necessità. La Ferrari continua il suo percorso di avvicinamento alla Formula E, iniziato lo scorso novembre con le prime dichiarazioni del presidente Sergio Marchionne. E, oggi, dichiara il suo esplicito desiderio di correre, in futuro, nel nuovo campionato riservato alle monoposto elettriche. Seguendo le orme di molti altri costruttori rivali che già hanno fatto il loro ingresso nella serie (Renault, Audi, Citroen, Jaguar, Bmw, Mahindra) o che lo faranno presto, come la Mercedes. «Abbiamo bisogno di entrare in Formula E perché le auto elettriche ed ibride faranno parte del nostro futuro – ha dichiarato il numero uno di Maranello ad Auto, la rivista ufficiale della Federazione internazionale dell'automobile – L'ibrido è cruciale per la Ferrari. Non neghiamo che le regole ci mettano sotto pressione, ma potremmo raggiungere quegli obiettivi in altri modi. La sfida sarà quella di sfruttare i sistemi ibridi non solo per ridurre le emissioni, ma anche per migliorare le prestazioni. Abbiamo già sviluppato una supercar ibrida, LaFerrari, e in futuro i modelli Ferrari applicheranno nuove tecnologie come l'elettrico».

Partner russo
L'orizzonte temporale per assistere all'ingresso diretto e ufficiale della Ferrari nella nuova Formula elettrica resta ancora piuttosto a lungo termine: si parla infatti almeno del 2022. Ma è tutt'altro che esclusa l'ipotesi che, nel frattempo, il gruppo Fca possa già mettere un piede nel campionato affiancando un team privato, magari attraverso un marchio come la Fiat, che ha recentemente puntato forte su questa tecnologia svelando una nuova versione tutta elettrica della 500. Il partner ideale per questo progetto si chiama Kaspersky, il gigante russo della sicurezza informatica che ha già reso nota la sua ambizione di entrare con una propria squadra in Formula E e che è già legato a doppio filo con Maranello, sponsorizzando la monoposto rossa in F1, i giovani piloti della Ferrari Driver Academy e schierando in prima persona le vetture Gran Turismo del Cavallino rampante nel campionato Blancpain, tra cui quella guidata da Giancarlo Fisichella. E, con un ticket del genere, l'esordio potrebbe essere anticipato già al 2019. Insomma, come ha recentemente dichiarato il boss della Formula E Alejandro Agag, «era ora che il signor Marchionne ed io ci incontrassimo». Eh già.