15 dicembre 2019
Aggiornato 09:30

Schick incanta l’Europa, non è più roba da Milan

L’attaccante della Sampdoria ha ben impressionato anche nella stracittadina di Genova di fronte agli osservatori dei maggiori club europei. I rossoneri, inizialmente interessati al talento ceco, si rassegnano a ripiegare su altri obiettivi di mercato

Patrik Schick, attaccante della Sampdoria
Patrik Schick, attaccante della Sampdoria ANSA

GENOVA - Alla vigilia di Genoa-Sampdoria, derby più importante per l’equilibrio cittadino che per l’inutile classifica di entrambe le squadra, numerosi sono stati gli accrediti staccati dalla società genoana per i diversi osservatori provenienti da tutta Europa che volevano visionare Patrik Schick, talentuoso attaccante della Sampdoria, il miglior subentrante europeo coi suoi 7 gol siglati quasi interamente partendo dalla panchina, quella stessa panchina che anche nella stracittadina ligure ha visto la punta ceca classe 1996 accomodarsi inizialmente per poi entrare nella seconda parte della gara nella quale il sampdoriano ha letteralmente incantato. Pur non andando in rete, infatti, Schick ha fatto ammattire la difesa del Genoa con giocate eleganti, tecnicamente ineccepibili ma allo stesso tempo pratiche per chiudere le azioni con un tiro verso la porta da parte sua o dei compagni.

Futuro

Il Milan si era accorto da tempo del talentuoso attaccante, parlando più volte con la dirigenza della Sampdoria, salvo poi scivolare nell’ultima fila delle pretendenti dopo l’esplosione della punta che, ovviamente, non è passata inosservata alle migliori e titolate società estere, pronte a prelevare Schick a fine stagione, come ammesso anche da Marco Giampaolo, tecnico blucerchiato, che hanno facilmente scavalcato i rossoneri nella corsa al calciatore, segno che oggi il Milan certi acquisti non può più permettersi di farli, con una gestione societaria ormai alla canna del gas e con la (presunta) nuova proprietà ancora in alto mare nell’acquisto del club.