21 aprile 2019
Aggiornato 12:30

Milan, poker servito e Empoli

Lapadula con una doppietta, Suso e un autogol di Costa provocato da una palla velenosa di Bonaventura, regalano una preziosa vittoria al Milan, malgrado un primo tempo timido alla mercè degli attaccanti empolesi.

MILANO - Il Milan cala il poker al Castellani, battendo 4-1 l'Empoli nell'anticipo della 14a giornata di Serie A. Ad aprire le marcature Lapadula al quale risponde l'ex rossonero Saponara. Nella ripresa arrivano le reti di Suso, l'autogol di Costa e la seconda rete di Lapadula. 

La partita però ha mostrato un Milan imbambolato nel primo tempo, preso a pallate da un Empoli vigoroso guidato dal trio Saponara/Maccarone/Marilungo in versione Messi/Suarez/Neymar. 

Trio fantastico

Nella ripresa infatti mister Montella è riuscito a cambiare qualcosa nella mente dei suoi ragazzi e i giocatori del Milan hanno finalmente iniziato a digrignare i denti, lottare su ogni pallone e creare occasioni da gol a grappoli. Una squadra totalmente diversa rispetto a quella spaesata, pigra e imbarazzata vista nella prima frazione di gioco. Sugli scudi gli attaccanti rossoneri Suso, Bonaventura e Lapadula. I tre insieme hanno servito il bellissimo poker rossonero, dando una sensazione di strapotere tecnico esaltante. 

Sogno Champions

Peccato che ogni tanto tutto il patrimonio offensivo della squadra si disperda in inizi di partita incomprensibilmente timorosi. Il giorno che Vincenzo Montella troverà la chiave giusta per «costringere» i suoi ragazzi a giocare con la convinzione adeguata per tutti i 90 minuti, la serie A troverà una nuova straordinaria protagonista e il sogno Champions per il Milan non sarà più una chimera irraggiungibile.

Intanto adesso rossoneri di Vincenzo Montella sono ora da soli al secondo posto a quota 29, staccando la Roma (26) e a quattro lunghezze dalla capolista Juventus.