27 febbraio 2020
Aggiornato 22:30
Calcio internazionale

FIFA miglior allenatore 2016, c'è anche Ranieri

Il vincitore sarà designato con il sistema di voto combinato, ovvero il 50% delle preferenze verrà fuori dalle scelte dei commissari tecnici e dei capitani di tutte le nazionali, l'altro 50% dai voti online degli appassionati e di oltre 200 rappresentanti dei media provenienti dai sei continenti. Touré tende la mano al City: «Chiedo scusa a tutto il club».

MILANO - Claudio Ranieri è l'unico tecnico italiano premiato dalla Fifa con la nomination per il premio di miglior allenatore del 2016. L'allenatore del Leicester, inserito nella top 10, deve la sua candidatura alla vittoria della Premier League del suo Leicester nella stagione scorsa. Questi i 10 candidati al «The Best Fifa Men's Coach 2016»: Chris Coleman (c.t. del Galles), Didier Deschamps (c.t. della Francia), Pep Guardiola (Bayern Monaco/Manchester City), Jürgen Klopp (Liverpool), Luis Enrique (Barcellona), Mauricio Pochettino (Tottenham), Fernando Santos (c.t. del Portogallo), Diego Simeone (Atletico Madrid), Zinedine Zidane (Real Madrid).
Il vincitore sarà designato con il sistema di voto combinato, ovvero il 50% delle preferenze verrà fuori dalle scelte dei commissari tecnici e dei capitani di tutte le nazionali, l'altro 50% dai voti online degli appassionati e di oltre 200 rappresentanti dei media provenienti dai sei continenti. La premiazione è in programma il 9 gennaio durante il «The Best Fifa Football Awards show».

Villas Boas allenerà lo Shanghai Sipg
Anche Andrè Villas Boas sceglie la Cina per allenare. Il 39enne tecnico portoghese guiderà lo Shanghai Sipg, squadra che milita nella Superlega cinese, al posto dello svedese Sven GOran Eriksson: «Villas Boas puo' arricchire tatticamente la squadra, motivare i giocatori e portare la società a perseguire obiettivi più ambiziosi - si legge in un comunicato dello Shanghai - Villas Boas è un rappresentante di spicco della nuova generazione di allenatori europei di calcio e, pur essendo giovane, ha già una grande esperienza come tecnico».
Villas Boas è stato anche il tecnico del Chelsea (2011-2012) e Tottenham (2012-2013), ha vinto il titolo in Russia con lo Zenit San Pietroburgo.

Yaya Tourè, giocatore del Manchester City
Yaya Tourè, giocatore del Manchester City (ANSA)

Touré tende la mano al City: «Chiedo scusa a tutto il club»
Alla fine Yaya Touré tende la mano al Manchester City con un post su Facebook di scuse. L'ivoriano era stato al centro di numerose polemiche a causa dei continui scontri verbali tra il suo procuratore, Dimitri Seluk, e l'allenatore dei Citizens Pep Guardiola. «Voglio scusarmi, a nome mio e di chi mi rappresenta, con lo staff dirigenziale e con tutti coloro che lavorano nel club per i fraintendimenti del passato - dice Tourè - quelle dichiarazioni non rappresentano il mio punto di vista sulla squadra e sulle persone che lavorano qui». Lo scorso settembre Turè era stato escluso dalla lista Champions da Guardiola ed era finito ai marigni della rosa, scatenando la rabbia dell'agente Seluk. Nei giorni scorsi il procuratore aveva attaccato duramente Guardiola, parlando di lui come del «male del City». Un allenatore che «preferisce far giocare i bambini» e che «non mostra alcun rispetto». Dal canto suo, Pep aveva dichiarato che se non fossero arrivate le scuse, Touré non avrebbe più avuto alcuno spazio in squadra.