2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
Calciomercato Milan

L’agente di Bazoer: «Contatti con il Milan»

La rivelazione è arrivata dal fratello di Bazoer, agente del calciatore. I contatti però potrebbero restare tali, anche perchè da gennaio la task force di mercato rossonera sarà completamente rinnovata e non è detto che le strategie siano le stesse. E poi in quel ruolo c’è Locatelli che continua a crescere.

MILANO - Il rischio è quello di scambiarlo per un veterano perchè, malgrado i suoi 20 anni appena compiuti, già frequenta il grande calcio da un po’. Il centrocampista dell’Ajax Riechedly Bazoer, nato a Utrecht il 12/ott/1996, è alla sua seconda stagione nella prima squadra dei Lancieri (61 partite e 7 gol fatti in tutte le varie competizioni), ma soprattutto vanta già 6 presenze con la nazionale maggiore dell’Olanda. Non male per un ragazzino che grazie alle sue prestazioni ha già attirato su di sè gli occhi bramosi dei principali club europei.

Milan-Bazoer: contatto
Tra questi anche il Milan e la conferma è arrivata proprio dal fratello agente di Bazoer, che intervistato da «De Telegraaf» ha rivelato una fitta serie di contatti con il club di via Aldo Rossi: «Ho avuto diverse conversazioni telefoniche con il direttore sportivo Rocco Maiorino». Un segnale importante della stima che il Milan ha sempre nutrito nei confronti del regista olandese.
Tra qualche giorno però la task force di mercato rossonera sarà completamente rinnovata. Il ruolo di amministratore delegato sarà ricoperto non più da Adriano Galliani ma da Marco Fassone e Maiorino sarà sostituito da Massimiliano Mirabelli. Se l’interesse della nuova dirigenza del Milan per Bazoer sarà confermato non è da escludere un’offensiva già a gennaio. 

Due controindicazioni
Due però le possibili controindicazioni: la prima è il costo del cartellino del ragazzo, non meno di 20 milioni di euro, cifra sulla quale l’Ajax non ammette sconti; la seconda invece è legata all’esplosione inarrestabile di Manuel Locatelli, gioiellino di casa Milan ormai padrone incontrastato del centrocampo rossonero. È lecito supporre che se dovesse continuare la crescita esponenziale del baby centrocampista cresciuto nel vivaio del Vismara, quei 20 milioni ipotetici possano essere destinati ad un altro acquisto, magari un attaccante esterno in grado di dare il cambio a Suso o Niang.