28 febbraio 2021
Aggiornato 20:30
Calcio - Serie A

Galliani e Marotta, botta e risposta sul Milan dei giovani

L’argomento sull’età media bassissima del Milan rivelazione del campionato tiene banco anche in casa Juve. Interpellato nel corso dell’assemblea dei soci, il dg bianconero Marotta ha espresso i propri dubbi: «Con i giovani non si vince». Galliani nel frattempo si coccola i talenti cresciuti nel vivaio, Locatelli e Donnarumma.

MILANO - Sono due dei dirigenti più apprezzati (in questo momento storico forse lo juventino può godere di un gradimento maggiore da parte dei suoi tifosi rispetto all’omologo rossonero) del panorama nazionale, guidano due delle squadre italiane più blasonate in assoluto e sono reduci dallo scontro diretto di sabato sera che ha sancito la superiorità del Milan, magrado un episodio arbitrale che ha scatenato le polemiche bianconere. Comprensibile un botta e risposta a distanza su uno degli argomenti più caldi del momento: il futuro è dei giovani?

Locatelli come Rivera

Per dovere di cronaca vale la pena ricordare che il Milan, con l’età media più giovane di tutta la sere A, è al secondo posto in classifica ad appena due punti dalla superfavorita Juventus che invece è decisamente più anziana. L’amministratore delegato rossonero si gode il momento di gloria, mandando messaggi affettuosi ai suoi baby talenti: «Più che aspettarmelo ci speravo - le parole di Galliani a Tiki Taka -. L'anno scorso sfidavo le ire di tutti i giornalisti perchè continuavo a dire che la nostra rosa era superiore alla classifica che avevamo. Oggi vedo Locatelli e penso a Rivera che nel '61 segnò alla Juve a 18 anni. Auguro di cuore a Manuel di ripercorrere quella carriera. E poi Donnarumma, sicuro erede di Buffon in Nazionale anche se Buffon è ancora un grandissimo portiere. E per la cronaca, sono convinto che Gigio sarà un giocatore del Milan ancora per molti anni».

Marotta: «Non si vince coi giovani»

Non proprio dello stesso avviso il direttore generale della Juventus Giuseppe Marotta che, nel corso dell'Assemblea degli azionisti della Juventus, ha risposto ad alcune domande degli azionisti, tra cui anche quella sull’età avanzata della rosa bianconera: «Complimenti al Milan ma Galliani ha dovuto fare di necessità virtù, operando con una disponibilità economica ristretta. Io sono convinto che con i giovani non si vinca nessun titolo, la nostra età media avanzata non è un limite, oggi ci sono campioni che arrivano quasi ai quarant’anni. Il nostro obiettivo è creare un mix tra giovani ed anziani, guardate Kean che ha solo 16 anni e potrebbe anche giocare titolare».