30 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
Il più veloce al primo giorno del GP d'Australia

Cal Crutchlow ancora re della pioggia. Ma il primato non gli basta

Miglior tempo per il pilota del team Lcr Honda sotto il diluvio delle prime prove libere a Phillip Island. «Ma non siamo affatto contenti delle condizioni climatiche, è stata una giornata frustrante», commenta al venerdì sera

PHILLIP ISLAND – Il primo giorno di lavoro del Gran Premio australiano si è disputato in condizioni meteo avverse per i piloti della classe regina, a causa del diluvio che ha fatto la sua apparizione sin dalle prime ore del mattino. Dopo la strepitosa vittoria ottenuta sul bagnato in Repubblica Ceca, il portacolori del team Lcr Honda Cal Crutchlow si conferma specialista della pioggia piazzando la sua Rcv al primo posto nella prima sessione di prove libere del mattino. Il meteo è drasticamente peggiorato per il secondo turno pomeridiano sul tracciato oceanico impedendo a Cal e colleghi di scendere in pista per ovvie ragioni di sicurezza. «È stata una giornata frustrante per tutti – racconta il britannico – Non siamo affatto contenti delle condizioni climatiche ma la sicurezza viene prima di tutto. Questo è un tracciato molto veloce e già nel turno della mattina la visibilità era molto scarsa quindi non aveva senso rischiare nel turno del pomeriggio. Vediamo come ci riserva il meteo domani ma le previsioni non sono affatto buone. Mi dispiace anche per i fan che sono rimasti sotto la pioggia per tutto il giorno. Cerchiamo di concentrarci sulle qualifiche di domani e poi sulla gara; è importante fare bene anche qui per la classifica visto che mancano solo tre Gran Premi al termine del campionato».