27 settembre 2021
Aggiornato 09:30
Calciomercato-Milan

Milan, Honda ai saluti finali

Il trequartista giapponese anticipa quella che potrebbe essere la risoluzione del suo contratto con il Milan in scadenza giugno 2017: «Non sono sicuro di restare», le sue parole. I tifosi rossoneri sembrano disposti a rinunciare senza troppi patemi d’animo alle sue giocate, ma Galliani è costretto a venderlo adesso per non perderlo a zero la prossima estate.

MILANO - «Non sono sicuro che il Milan voglia tenermi e io non sono sicuro di restare, ora non posso dire quale sarà il mio futuro».

Se serviva un’altra conferma, dopo quella arrivata attraverso le parole di Carlos Bacca dall’altra parte del mondo («Al Milan per adesso non voglio pensare»), eccola servita su un piatto d’argento. Fuga da Milanello, potrebbe essere questo il titolo del film che sta per andare in onda davanti agli occhi increduli dei sempre più sconcertati tifosi rossoneri.

Smobilitazione

È altamente improbabile che qualcuno si strappi i capelli al pensiero di non vedere più la gloriosa maglia rossonera numero 10 sulle spalle operaie di Keisuke Honda, ma le parole del samurai triste rappresentano il segnale tanto temuto: al Milan c’è aria di smobilitazione. Comprensibile visto che a meno di un mese dall’ipotetico giorno del raduno per iniziare la nuova stagione non esiste una dirigenza stabile, non c’è ancora una staff tecnico e anche la squadra comincia a perdere pezzi importanti.

Cessione immediata

L’importante però nel caso di Honda è che si decisa in fretta cosa fare del giapponese: il suo contratto scade a giugno 2017 quindi questa è l’ultima sessione di mercato utile per poter monetizzare dalla sua cessione. Non che si possa pretendere chissà cosa per il trentenne ex Cska, ma è probabile che soprattutto in Premier League si riesca a trovare qualche club disposto ad investire una piccola sommetta per assicurarsi i servigi del capitano del Giappone. L’importante è che qualcuno - Adriano Galliani, ndr. - inizi a muoversi. È chiedere troppo?