27 settembre 2020
Aggiornato 21:30
Comincia anche il cascomercato

È ufficiale: Valentino in Yamaha per altri due anni

La prima firma dell'attesissimo mercato piloti in chiave 2017 è quella del Dottore. Rossi gioca d'anticipo e decide di rimandare il momento di appendere il casco al chiodo. Magari a quando avrà vinto il decimo titolo...

DOHA – Aveva dichiarato di voler aspettare almeno le prime cinque o sei gare, prima di decidere. Di voler prima capire se anche in questa stagione, con le nuove moto, i nuovi regolamenti e i giovani avversari sempre più agguerriti, sarebbe stato in grado di continuare a lottare nelle posizioni che piacciono a lui, quelle alte della classifica. Forse, invece, gli sono bastate le prime prove libere per rendersi conto inequivocabilmente che anche questo sarà un anno buono. O, forse, quelle dichiarazioni in fondo non erano che l'ennesimo diversivo studiato per fregare sul tempo tutti i suoi rivali. Fatto sta che Valentino Rossi non ha voluto attendere oltre: già nel bel mezzo del primo Gran Premio del 2016, in Qatar, ha annunciato di aver firmato il rinnovo con la Yamaha.

Le parole dei diretti interessati
Per altre due annate, dunque, il campione di Tavullia correrà in MotoGP in sella all'inseparabile M1: «Sono molto contento di questa decisione – commenta a caldo – Il mio obiettivo è sempre stato quello di correre finché sarei stato competitivo e finché mi sarei divertito. E da quando tornai alla Yamaha nel 2013 mi sono sentito di nuovo a casa, come dimostrano anche i risultati. Il loro sostegno nei miei confronti è stato illimitato e io mi sento motivato più che mai a continuare ad andare a caccia dei migliori risultati. Continuerò a spingere ad ogni gara, per me, per la squadra e per i tifosi, cosicché continueremo a goderci la MotoGP anche nei prossimi anni!». Altrettanto entusiastiche le parole del team principal Lin Jarvis: «Penso che questa notizia sarà musica per le orecchie dei nostri tifosi, non riesco a pensare a un modo migliore per iniziare la nuova stagione. Da parte di Vale è una testimonianza di impegno verso lo sport che ama e verso il nostro marchio, da parte della Yamaha una conferma della fiducia nel pilota che ci ha portato quattro Mondiali, e che rimane appassionato e competitivo. Quando Vale tornò a casa nel 2013 era una decisione per la vita, e questo nuovo accordo conferma che lui chiuderà la sua carriera in Yamaha. Magari, dopo aver vinto il suo decimo titolo...».

Gli altri movimenti
Rossi, insomma, ha piazzato la sua casella con grande anticipo, ma il mosaico del mercato piloti in chiave 2017 resta più aperto che mai, con tutti i big in scadenza di contratto a fine stagione. Jorge Lorenzo, forse annusando l'aria di rinnovo del suo odiato compagno di squadra, non ha perso tempo nemmeno lui: secondo le indiscrezioni circolate ieri nel paddock, sarebbe ad un passo dalla firma con Ducati, accettando una nuova sfida (quella che fallì proprio allo stesso Rossi) in cambio di un lauto aumento di ingaggio. Il secondo sellino della Yamaha potrebbe dunque andare ad una giovane promessa: magari quel Maverick Vinales che oggi sta portando in alto l'outsider Suzuki. E, nel caso si facesse sfuggire il suo giovane fenomeno, anche quest'ultima casa non starà a guardare: ha già messo gli occhi sul campione in carica della Moto2, Johann Zarco. I giri di valzer sono appena cominciati.