30 settembre 2020
Aggiornato 12:00
Gara-2 della Superbike in Thailandia

Kawasaki domina, Ducati risale

In una sfida a tre, Tom Sykes trionfa sul compagno di squadra Jonathan Rea. Ma la vera notizia per i colori italiani è il terzo posto di Chaz Davies, che salva la giornata per la Rossa di Borgo Panigale su una pista nemica

BURIRAM – Anche la seconda gara del round tailandese ha visto la coppia Kawasaki protagonista nelle prime posizioni: Tom Sykes e Jonathan Rea hanno dominato tutta la corsa e l'inglese ha conquistato un'incredibile vittoria, dando vita ad una battaglia davvero elettrizzante, difendendo la prima posizione con grande grinta. Dopo una grande partenza di Sykes e Rea, alle loro spalle è avvenuto un contatto tra Michael Van Der Mark e Chaz Davies che ha permesso al duo della Kawasaki di allontanarsi e il pilota Ducati è stato poi l'unico in grado di raggiungerli e di inserirsi nella lotta per la vittoria.

Ducati in crescita
Tom Sykes ha conquistato la prima vittoria stagionale su un incredibile Rea e nel duello tra i due compagni di squadra ha fatto la sua parte anche Chaz Davies, che per un attimo si è messo tra Sykes e Rea dando fastidio al campione del mondo in carica. Il pilota della Ducati ha portato a casa un bel terzo posto, un risultato importante su una pista dove la sua Panigale ha sofferto, a soli tre decimi dal leader. «Sono soddisfatto dei passi avanti fatti rispetto a ieri – gongola il ducatista – Grazie alla squadra, abbiamo risolto un paio di problemi ed ho potuto nuovamente lottare al vertice, ma ci è mancato ancora qualcosa per poter tentare un sorpasso vincente. Dobbiamo ancora lavorare sul motore ma questa era la pista più ostica sia per me che per la Panigale R, ed invece la lascio con il sorriso sulle labbra. Questo podio mi dà molta fiducia in vista delle prossime gare». Quarto tempo per Michael Van Der Mark, che per la prima volta quest'anno è rimasto giù dal podio, seguito dal compagno di squadra Nicky Hayden che ha ottenuto una buona quinta posizione dopo il ritiro a cui è stato costretto ieri, in gara-1, per problemi elettrici. Dopo la coppia Honda ha chiuso Sylvain Guintoli, sesto in sella alla Yamaha R1.

I piazzati
Dietro al francese ha terminato la coppia del team Althea Racing, su Bmw, con il debuttante Markus Reiterberger davanti a Jordi Torres, mentre in nona posizione ha concluso Lorenzo Savadori, che ha fatto un'ottima prestazione sulla Aprilia del team IodaRacing, rientrando nuovamente nella top ten. A chiudere le prime dieci posizioni c'è Davide Giugliano e Matteo Baiocco ha siglato il tredicesimo crono, sulla Ducati del team Vft Racing, al posto di Fabio Menghi. Dopo aver visto il suo compagno di squadra tornare alla vittoria, Rea punterà a tornare sul gradino più alto del podio nel prossimo appuntamento, sulla pista di Aragon, dove l'anno scorso Chaz Davies riportava la Ducati al top e conquistava la sua prima vittoria stagionale.