22 ottobre 2019
Aggiornato 00:00

Intrigo Mammana, è testa a testa tra Napoli e Milan

Da una parte Sportitalia che parla di un accordo già concluso tra la dirigenza partenopea e gli agenti del calciatore, dall’altra Sky che rilancia parlando di un pranzo di lavoro tra Galliani e l’entourage di Mammana.

MILANO - Iniziano le prime scaramucce di mercato, cosa fin troppo normale considerando che siamo già a marzo e tra pochi mesi si riapriranno le danze. A stupire i tifosi, gli appassionati e i semplici osservatori è il contrasto piuttosto evidente tra i vari esperti su determinati affari. È il caso di Emanuel Mammana, giovanissimo (classe ’96) centrale difensivo del River Plate, già seguito con attenzione dalla Fiorentina nella sessione invernale del mercato e adesso entrato nel mirino di altri due club italiani, Napoli e Milan.

Ipotesi di accordo con il Napoli
Secondo quanto riportato da Sportitalia, De Laurentiis e Giuntoli avrebbero già trovato un accordo con il forte difensore centrale. Ci sarebbero invece ancora da sistemare le pratiche con i Millionarios, poco malleabili quando si tratta di cedere i propri pezzi forti, come i dirigenti viola hanno scoperto sulla propria pelle nello scorso gennaio.

C’è anche il Milan
Secondo Gianluca Di Marzio, invece, colonna portante della squadra mercato di Sky, la situazione potrebbe non essere così fluida a favore del Napoli. Perché è vero che la dirigenza azzurra ha incontrato gli agenti del calciatore prima della partita di Firenze, ma pare che anche Adriano Galliani abbia iniziato a muovere passi concreti nei confronti del talentuoso difensore dell’albiceleste. 

Pranzo di lavoro con Galliani
Si parla addirittura di un pranzo di lavoro a Milano tra l’amministratore delegato rossonero e gli agenti di Mammana. Sul piatto un accordo quinquennale con il calciatore e un futuro accanto all’altro giovanissimo fenomeno della difesa rossonera, Alessio Romagnoli. A questo punto la palla passerà a Mihajlovic e al suo staff tecnico: sarà il mister a valutare se il difensore argentino può essere l’uomo giusto per blindare definitivamente la retroguardia del Milan per i prossimi 15 anni.
Poi ci sarà da discutere con il River Plate sulla base dei 10 milioni richiesti dal club di Buenos Aires, ma i buoni rapporti tra Galliani e la dirigenza argentina (il caso Vangioni docet) potrebbero rappresentare un discreto passe-partout per semplificare la trattativa.