25 settembre 2021
Aggiornato 06:00
Calciomercato-Milan

Tra il Milan e Conte c’è di mezzo il Chelsea

L’attuale ct della nazionale italiana, obiettivo numero uno per la panchina rossonera della prossima stagione, quasi certamente non rinnoverà il suo contratto con la Figc. Ma inizia a materializzarsi la pericolosa concorrenza del Chelsea.

MILANO - Ormai non ci sono quasi più dubbi: al termine degli Europei di Francia 2016, le strade di Antonio Conte e della Nazionale italiana di calcio si divideranno, indipendentemente da quelli che potranno essere i risultati ottenuti dagli azzurri nella competizione continentale.

Il Milan, annusata l’aria di divorzio, ha iniziato subito a muovere i suoi passi per riallacciare un discorso già iniziato nell’estate del 2014 quando l’attuale ct fu vicinissimo alla panchina rossonera, salvo poi decidere in altro modo. In quella circostanza Berlusconi e Galliani virarono su Pippo Inzaghi, con i risultati che tutti abbiamo ben impressi in mente, e la voglia di Conte non è mai scemata.

Milan all’erta, su Conte c’è Chelsea

Tra il Milan e il commissario tecnico azzurro però sembra potersi parare un ostacolo pressoché insormontabile per le attuali ambizioni della compagine rossonere: Roman Abramovich e il suo Chelsea. I Blues sono disperatamente alla ricerca di un nuovo allenatore dopo il fallimento del Mourinho bis, a conferma che le minestre riscaldate producono effetti nefasti non solo all’ombra della Madunina. Il potere economico del Chelsea e il fascino di Stamford Bridge potrebbero suscitare per l’ex tecnico juventino una tentazione irresistibile a meno che non scenda in campo direttamente Silvio Berlusconi con le sue capacità seduttive e decida in prima persona di convincere Conte. Solo in quel caso i tifosi milanisti potranno sperare di vedere l’allenatore leccese sulla panchina del Milan e magari confidare anche in un pronto ritorno nell’élite del calcio che conta.