9 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Formula 1 ai Giochi olimpici? Ecco il piano

La Federazione internazionale dell'automobile vuole proporre l'ingresso dei Gran Premi nel programma delle Olimpiadi a partire dal 2020. Le monoposto prescelte sarebbero quelle di Formula E, ma la partecipazione sarebbe aperta anche ai piloti di F1, ciascuno nella sua nazionale

ROMA – Sebastian Vettel con la divisa bianca della nazionale tedesca, Lewis Hamilton con i colori della sua Gran Bretagna. E magari Giancarlo Fisichella, Jarno Trulli, Tonio Liuzzi o, un domani, Raffaele Marciello a indossare la casacca azzurra. Vedere le corse automobilistiche alle Olimpiadi è stato finora soltanto un'utopia, ma secondo Lars Österlind, esperto funzionario della Federazione internazionale dell'automobile, oggi questa eventualità è più vicina che mai a realizzarsi. Il 70enne svedese, ex vicepresidente della Fia e oggi membro del suo Consiglio mondiale, sta seriamente lavorando per realizzare questo sogno che la Federazione coltiva dalla fine del 2011. Il passo cruciale risale al 2013, quando il presidente Jean Todt riuscì ad ottenere il completo riconoscimento da parte del Comitato olimpico internazionale e dunque anche il diritto a proporre nuovi sport per i Giochi olimpici.

Quattro ruote e cinque cerchi
L'obiettivo realistico è dissato per le Olimpiadi del 2020 a Tokyo, dove si potrebbe allestire un circuito cittadino per far correre le monoposto. Per garantire una perfetta equità tecnica di telaio e motori, la scelta ricadrebbe sulle vetture elettriche di Formula E, il campionato che nel giugno scorso ha completato la sua prima stagione completa, vinta da Nelson Piquet Jr. Ma i piloti potrebbero essere anche scelti tra i campioni della Formula 1. La procedura prevede infatti che ogni Comitato olimpico nazionale, consultandosi con le rispettive federazioni sportive (in questo caso, quelle motoristiche) indichi almeno tre atleti per ogni disciplina. Dunque, via libera ad esempio a dream team come quello formato da Sebastian Vettel, Nico Rosberg e Nico Hulkenberg per la Germania o Lewis Hamilton e Jenson Button per il Regno Unito o ancora Fernando Alonso e Carlos Sainz Jr per la Spagna.

L'idea stuzzica pure gli ex
E anche i campioni del recente passato non disdegnerebbero di giocarsi le loro chance di conquistare un prestigioso oro olimpico. È il caso dell'ex campione del mondo di Formula 1 Jacques Villeneuve: «Io parteciperei immediatamente ai Giochi olimpici – ha dichiarato ai microfoni di F1 Insider – E penso che anche tutti i miei colleghi la penserebbero alla stessa maniera». Il pilota canadese ha aggiunto di ritenere il piano dell'automobilismo per entrare nell'orbita a cinque cerchi «non irrealistico, perché chi avrebbe mai pensato trent'anni fa che il tennis sarebbe entrato nel programma olimpico con i migliori giocatori del mondo?». Dunque, potete cominciare a sognare...