16 gennaio 2021
Aggiornato 19:00
Figuraccia sulle strade

Autovelox, un ex ferrarista si becca 1000 euro di multa

Jean Alesi è stato fermato dalla polizia stradale tedesca mentre sfrecciava verso la pista del Nurburgring al volante della sua Mercedes alla folle velocità di 140 km/h, mentre il limite in quel punto era di soli 60

BERLINO – Ci sono piloti di Formula 1 che non si limitano ad andare forte in pista, ma il vizietto della velocità lo portano avanti anche laddove è più pericoloso: sulle strade di tutti i giorni. È il caso di uno storico volto dell'automobilismo che è stato pizzicato questa settimana dalla polizia stradale tedesca mentre sfrecciava sulla sua auto privata diretto alla leggendaria pista del Nurburgring. Secondo il racconto riportato da un giornale locale, il Trierische Volksfreund, questo asso dei Gran Premi stava andando a oltre 140 km/h in un punto in cui il limite di velocità era di 60: un'infrazione talmente grave da valergli una bella multa a quattro cifre. Alla sanzione pecuniaria i vigili hanno aggiunto anche un divieto di circolazione sulle strade tedesche valido per i prossimi mesi, che però non ha impedito a questo pilota di proseguire il suo viaggio verso il Nurburgring.

Ecco chi è il pilota dello scandalo
L'unica incognita di questa curiosa e discutibile storia è l'identità del pilota in questione: la polizia si è infatti ben guardata dallo svelarla, limitandosi solo a rendere noto un indizio. Ovvero, la sua carriera è durata dal 1989 al 2001. È bastato spulciare rapidamente sugli annali, però, per accorgersi che a questa descrizione corrispondeva un solo nome: Jean Alesi. E infatti, contattato dai giornalisti del quotidiano svizzero Blick, il 51enne francese ha confermato di essere proprio lui il pilota del mistero: «Guidavo la mia Mercedes già da qualche ora – ha raccontato l'ex pilota ferrarista – e volevo arrivare da Avignone al Nurburgring il più in fretta possibile, perché lì mio figlio Giuliano stava provando una Formula Renault in vista della prossima stagione. La polizia è stata molto gentile e abbiamo parlato di corse. Ma comunque mi hanno portato via oltre mille euro! Probabilmente perderò anche la mia patente sulle strade tedesche per due mesi».

Tanta passione, poche vittorie
Nei suoi dodici anni di carriera in Formula 1, Alesi ha corso, oltre che per la Ferrari (dove rimase dal 1991 al 1995), anche per Tyrrell, Benetton, Sauber, Prost e Jordan. Il suo stile di guida aggressivo, appassionato ed emotivo, unito alla scelta dello storico numero di gara 27 per la sua vettura (quello reso famoso da Gilles Villeneuve) lo resero uno dei beniamini dei tifosi della rossa per molti anni, anche se i risultati ottenuti non si rivelarono all'altezza delle aspettative. Nella massima serie dell'automobilismo, infatti, l'avignonese vinse solo un Gran Premio, in Canada nel 1995, proprio nel giorno del suo compleanno.