7 dicembre 2019
Aggiornato 12:30

Ferrari, al Gran Premio del Canada un motore più potente

Per la SF15-T è stato sviluppato un propulsore che riduce a soli 15 cavalli il distacco dalla rivale Mercedes. Un'arma importante sui lunghi rettilinei del circuito di Montreal, che questo weekend ospiterà la Formula 1

MONTREAL – Al via del Gran Premio del Canada di questo weekend, la Ferrari si presenterà con un'arma in più. Dopo il pacchetto di novità aerodinamiche introdotte due gare fa a Barcellona, stavolta sarà il motore a subire un rinnovamento. Il Cavallino rampante, insieme alla Honda, è stato infatti il primo ad utilizzare i 'jolly' concessi dal regolamento tecnico nel corso della stagione per migliorare le prestazioni dei propulsori, che altrimenti rimangono congelati. Dei 32 disponibili durante l'intera stagione, al primo Gran Premio la Ferrari ne aveva risparmiati 10, contro i 7 della Mercedes. Ma, alla vigilia della corsa di Montreal, la Federazione internazionale dell'automobile ha rivelato che la casa di Maranello ne ha spesi altri tre, riportando dunque la situazione in parità con i diretti rivali.

Potenza quasi alla pari
L'obiettivo di questa decisione è chiaro: portare su una pista notoriamente veloce come quella canadese un motore nuovo e più potente, che dovrebbe consentire alla rossa di fare un altro passo avanti verso le frecce d'argento. «Sarà interessante vedere se il rapporto di forza si modificherà in questo fine settimana», ha ammesso il direttore tecnico della Mercedes, Paddy Lowe. Secondo la rivista specializzata tedesca Sport Bild, gli aggiornamenti regaleranno alla SF15-T dai 20 ai 30 cavalli in più, portando la potenza del motore Ferrari a quota 815, contro gli 830 della Mercedes. «Al momento, il loro resta il motore superiore – ha riconosciuto il dirigente della Red Bull Helmut Marko – Non hanno avuto bisogno di fare aggiornamenti, si sono limitati a giocare con noi, usando la potenza di cui avevano bisogno». Il nuovo motore è stato messo nella valigia che la Scuderia, anche se i tecnici ferraristi decideranno solo oggi se utilizzarlo già a partire da questa gara. Come detto, infatti, la potenza extra potrebbe rivelarsi cruciale sui lunghi rettilinei del circuito Gilles Villeneuve, ma per Sebastian Vettel si tratterebbe del terzo propulsore sostituito durante l'anno, dei quattro disponibili in totale.

Circuito favorevole
Al V6 turbo rinnovato si accompagnerà una nuova benzina sviluppata appositamente da Shell, che dovrebbe anch'essa debuttare questo fine settimana. «Non restiamo fermi – ha dichiarato il team principal Maurizio Arrivabene all'agenzia di stampa Sid – Abbiamo alcuni assi nella manica». Secondo l'ex pilota svizzero, oggi telecronista, Marc Surer, questa raffica di aggiornamenti potrebbero rendere effettivamente la Ferrari più competitiva con la Mercedes in Canada, tracciato amico del Cavallino, almeno sulla carta: «Ci sono molti rettilinei in cui la Ferrari sarà addirittura leggermente più veloce della Mercedes – ha previsto – E anche l'uso di gomme più morbide gioca a loro favore». Sarà questa la gara della riscossa rossa?