30 agosto 2025
Aggiornato 00:30
Rammarico rosso in Formula 1

Vettel: «La pole Ferrari non era impossibile, ma questo meteo...»

Il tedesco è pronto a rovinare la festa Mercedes a Montecarlo inserendosi in mezzo alle due vetture di Lewis Hamilton e Nico Rosberg. Ma in qualifica non è riuscito a ripetere il miglior tempo ottenuto nelle ultime prove libere

MONTECARLO – Più che lo scatenato Lewis Hamilton, è stato il meteo a negare a Sebastian Vettel la pole position nel Gran Premio di Monaco. Questo, almeno, è quello che ritiene il ferrarista. Che, a dire la verità, si era affacciato nelle prime posizioni della classifica durante il sabato monegasco: per la precisione nel turno di prove libere della mattina. In quell'occasione un giro finale al cardiopalma gli aveva consentito di beffare in extremis entrambe le Mercedes. Un'impresa inaspettata che però non gli è riuscito di ripetere quando più contava, al termine delle qualifiche.

Colpa delle nuvole
Al posto della tornata perfetta della mattina, Vettel ha messo insieme un tempo decisamente deludente nei minuti conclusivi delle prove ufficiali. «Non sono realmente riuscito a trarre il massimo dalla vettura – ha ammesso – Tutti hanno faticato un po' a scaldare le loro gomme, il che sembra sorprendente visto che si trattava delle supersoft. Il motivo è stato che il sole si nascondeva dietro alle nuvole». Se la temperatura fosse salita di un altro paio di gradi, sembra implicare il tedesco, forse ora staremmo raccontando una vicenda completamente diversa. E Lewis Hamilton e Nico Rosberg si starebbero leccando le ferite. Ma la storia non si fa con i 'se' e con i 'ma', neppure quella della Formula 1.

Qualifiche complicate
Il terzo posto che Sebastian Vettel si è assicurato sulla griglia di partenza del Principato, dopotutto, non è infatti così sorprendente, visto l'andamento della stagione finora. Eppure, per portare a casa perfino questo risultato che sulla carta pareva scontato, il teutonico ha dovuto lottare con le unghie e con i denti: «Non ero completamente calmo alla fine dei turni eliminatori delle qualifiche – ha spiegato – Ovviamente sapevo che, più o meno, avevamo il potenziale per non essere eliminati, ma ci sono arrivato vicino. Quando ti vedi scivolare in classifica e il tempo a disposizione non basta per poter reagire, scendere in pista e fare un altro giro, non è una bella sensazione. Ma alla fine è andata bene e nonostante tutto penso che sia stata una sessione positiva per noi. Purtroppo non abbastanza ad avvicinarci alle Mercedes e metterle sotto pressione. Ma domani è un altro giorno, spero di potermi inserire tra di loro e disputare una gara emozionante». Per il suo compagno di squadra Kimi Raikkonen la giornata è andata molto peggio: per colpa di un incidente nelle ultime prove libere, non è riuscito a mettere a punto al meglio la vettura, finendo così solo sesto in qualifica, a sei decimi da Vettel.