13 novembre 2019
Aggiornato 03:30

La Ferrari sceglie un pilota italiano per i test: Marciello è subito 3°

Raffaele ha girato nella prima delle due giornate al volante della nuova SF15-T e si è messo dietro molti avversari più blasonati. Là davanti, comunque, continua il monologo di Nico Rosberg e della Mercedes

BARCELLONA – Sono solo test, certo. Ma, per Raffaele Marciello e per i tifosi italiani, rappresentano il coronamento di un piccolo sogno. Un italiano di nuovo al volante di una Ferrari: gli era già capitato l'anno scorso, in quelle prove di Abu Dhabi che erano una sorta di ultimo giorno di scuola per tutti i team, ma stavolta è completamente diverso. Oggi siamo in Spagna, a Barcellona, a soli due giorni dal Gran Premio che ha visto impegnati i piloti della Ferrari, quelli veri, nel vano tentativo di arginare la fuga della Mercedes. E anche in questi due giorni di collaudi non si scherza per nulla: sono una delle ultime occasioni per la rossa per spingere l'acceleratore sugli sviluppi tecnici e cercare di riacciuffare le frecce d'argento. Per la prima delle due giornate, la rossa ha deciso di affidarsi proprio a 'Lello': 20 anni, pilota di GP2 e collaudatore della Sauber, ma anche storico rappresentante del vivaio di Maranello, la Driver Academy.

Sul podio virtuale
Marciello se l'è cavata egregiamente, in mezzo agli avversari ben più esperti: ha staccato il terzo tempo (1:26.648) mettendo in fila ben 125 giri, al suo debutto assoluto con la nuova SF15-T. I dati raccolti aiuteranno i tecnici a comprendere meglio il nuovo pacchetto aerodinamico introdotto sulla vettura proprio in occasione del Gran Premio di Spagna di domenica scorsa: aggiornamenti alle ali, al cofano motore, al fondo e al diffusore. Domani, sulla Ferrari prenderà invece posto il primo collaudatore, l'argentino Esteban Gutierrez, ma Raffaele tornerà in pista, stavolta con la Sauber che ha già guidato in precedenza nelle prove libere del venerdì.

Un uomo solo al comando
Là davanti, in cima alla classifica, però, c'è stato spazio solo per Nico Rosberg, che non ha mollato nemmeno oggi il primo posto già tenuto stretto per tutto il weekend di gara. Durante le due ore di prove con la nuova gomma Pirelli non marchiata, il tedesco ha ottenuto il miglior crono assoluto: uno stratosferico 1:24.374, addirittura tre decimi più veloce del giro che gli è valso la pole sabato scorso. Ma il dato più impressionante è quello che riguarda le tornate percorse: ben 146, più di ogni altro rivale, senza accusare il benché minimo problema tecnico. «La pista era un po' più veloce oggi – racconta il tedesco – Ho percorso molti giri e ora sono un po' stanco, ma è stata una buona giornata perché ho imparato molte cose. Abbiamo lavorato sia per la gara di Monaco, simulandola nelle ultime curve che sono strette come quelle del Principato, sia per il resto della stagione. Non avrò a disposizione altre giornate di test durante l'anno quindi è stata una sessione molto importante».