17 settembre 2019
Aggiornato 00:30

Schwazer: «Io a Rio 2016? Sono altri a decidere»

E' durata oltre quattro ore l'audizione di Alex Schwazer alla Procura antidoping del CONI a seguito dell'istanza presentata dal marciatore per vedersi ridurre la squalifica

ROMA - E' durata oltre quattro ore l'audizione di Alex Schwazer alla Procura antidoping del CONI a seguito dell'istanza presentata dal marciatore squalificato per doping fino al 29 aprile 2016 (positività all'Epo ed elusione dei controlli antidoping) per vedersi ridurre la squalifica per la fattiva collaborazione dopo il passaggio in giudicato della decisione. All'uscita l'altoatesino ha ribadito il programma di rientro stabilito con il prof. Donati. «La mia speranza è quella di tornare in gara ed essere subito competitivo, abbiamo il grande vantaggio del tempo, che non è un gioco. Io voglio essere pronto a fare tempi forti al mio rientro, se poi vado alle Olimpiadi di Rio questo saranno altri a deciderlo. Intanto io voglio dimostrare il mio valore». E proprio per testimoniare la serietà delle sue parole Schwazer ha pubblicato su Facebook foto e video dei suoi allenamenti. «Gli allenamenti con il prof. Donati: maciniamo km sotto il sole di Roma» ha scritto.