22 ottobre 2019
Aggiornato 18:00

L'Athletic Bilbao ci crede: «Al San Mames non si passa»

Atmosfera di euforia al San Mames per l'attesissimo ritorno dei playoff di Champions League contro il Napoli, dopo l'1-1 dell'andata.

BILBAO - La ricetta è semplice: subito un gol in avvio di partita e poi massima attenzione alla reazione del Napoli. E con l'aiuto del catino infuocato del San Mames tutto è possibile. In fondo, la strategia dell'Atletico Bilbao per eliminare gli azzurri e staccare il biglietto per i gironi di Champions è corretta e quelli dell'Athletic Bilbao ne sono consapevoli: «Credo che giocare un'intera partita senza che ci saranno gol sarà difficile - dice il centravanti Aduriz - dobbiamo essere coscienti ed evitare di subire gol. Cercheremo di segnare sin dall'inizio. Non dobbiamo sperare nel pareggio, o sperare che non ci siano gol. Sarebbe un errore. Bisogna fare una partita perfetta sotto tutti gli aspetti. E il fattore campo sarà un vantaggio, i tifosi ci sosterranno tanto, ma senza dimenticare che alla fine si giocherà sempre in 11 contro 11».

DOVREMO SFRUTTARE LE OCCASIONI - Il tecnico Valverde è sicuro: «Siamo pronti a passare il turno ma tutto dipenderà dal risultato di domani. E' una finale, cerchiamo di viverla così come affrontammo il Siviglia l'anno scorso. L'1-1 dell'andata non lascia al Napoli altra scelta che segnare. Al San Mames non c'è mai stato uno 0-0, il Napoli sarà obbligato a far gol». L'allenatore chiama a rapporto i tifosi, «dovranno esserci vicini come hanno fatto quelli del Napoli al San Paolo. E' difficile che una squadra possa dominare una sfida andata e ritorno. Nella partita del San Paolo abbiamo attraversato un momento difficile dopo il gol. Siamo coscienti della forza del Napoli, se dovessero capitarci delle occasioni dovremo sfruttarle e poi fare attenzione in difesa».

MAERTENS PERICOLO NUMERO UNO - «Un occhio di riguardo dovremo riservarlo necessariamente al belga Mertens, perchè crediamo che domani possa giocare lui, oltre naturalmente a Higuain. Loro temono Muniain ma anche noi creeremo qualcosa per ingabbiare i loro migliori giocatori»