29 marzo 2020
Aggiornato 20:30
Calcio - Nazionali

Il Brasile presenta i suoi 23 assi, ma Scolari lascia a casa Kakà.

Diramate le convocazioni ufficiali della nazionale brasiliana in vista dei Mondiali. Qualche rinuncia eccellente da parte di Felipe Scolari che raccoglie subito la prima critica eccellente, firmata Pelè: «Kakà e Robinho sarebbero stati utili». Neymar e l’interista Hernanes già carichi in vista dell’evento.

RIO - La cosa che colpisce maggiormente, leggendo la lista dei 23 convocati del Brasile, è che non sembra esserci traccia della famosa qualità verdeoro. Si, va bene, c’è il gioiellino del Barcellona Neymar, c’è la sicurezza Thiago Silva, ma poi? Un variegato mix di onesti professionisti della pedata, da Fred a Ramires, da Luiz Gustavo a Dante, passando per Hulk, Paulinho e Jo.

Se pensiamo poi che personaggi dell’esperienza e della classe di Kakà e Robinho, oppure della freschezza e della vitalità di Lucas e Marquinos, resteranno a casa a guardare i Mondiali dalla tv, le perplessità generali crescono in maniera esponenziale.

Perplessità che non dimostra di avere Felipe Scolari: «Questi giocatori daranno tutto per vincere i Mondiali. Chiedo ai nostri tifosi di sostenere la squadra anche se non sono d'accordo con le convocazioni», ben consapevole che la presentazione della lista definitiva dei convocati, scatenerà più di una polemica.

Ecco i 23 della Selecao - Portieri: Julio Cesar (Toronto) Jefferson (Botafogo) Victor (Atletico Mineiro). Difensori: Thiago Silva (PSG) David Luiz (Chelsea) Dante (Bayern Monaco) Henry (Napoli). Esterni: Daniel Alves (Barcelona) Maicon (Roma) Marcelo (Real Mdrid) Maxwell (PSG). Centrocampisti: Luiz Gustavo (Wolfsburg) Hernanes (Inter) Paulinho (Tottenham) Ramires (Chelsea) Oscar (Chelsea) Fernandinho (Manchester City) Willian (Chelsea). Attaccanti: Hulk (Zenit) Neymar (Barcelona) Fred (Fluminense) Jo (Atletico Mineiro) Bernard (Shaktar Donetsk)

PELÈ: ROBINHO E KAKÀ FACEVANO COMODO - La prima raffica contro Scolari è arrivata proprio dall’uomo più illustre e prestigioso del calcio brasiliano: «Robinho e Kakà avrebbero fatto comodo al Brasile ai Mondiali». Pele' si esprime così, senza mezzi termini, chiarendo subito di non essere d’accordo con il CT. Con due eccezioni: «Ci sono così tanti giocatori...e' difficile per il tecnico - la premessa fatta dal mito del calcio brasiliano in occasione della conferenza di presentazione di un suo libro in Brasile - Scolari è stato coerente e non c'è stata nessuna sorpresa. Però penso che giocatori con più esperienza, come Robinho o Kakà, avrebbero potuto far parte del gruppo. Ci aspettavamo molto di più da Robinho, in Europa non è stato lo stesso visto nel Santos o alcune volte in nazionale. E' stato una sorpresa in negativo. Ma anche così, lui resta un giocatore importante per qualsiasi nazionale».

NEYMAR: GIOCARE IL MONDIALE UN SOGNO CHE SI AVVERA - Intanto però c’è chi ha motivo per gioire: «E' la realizzazione di un sogno». Neymar si gode la convocazione per gli imminenti Mondiali. L'attaccante brasiliano del Barcellona, che si appresta a disputare la prima World Cup della carriera, sarà la punta di diamante della selecao. «Oggi si è realizzato un sogno che avevo sin da bambino. Ho sempre cercato di coronare i sogni e questo è uno dei principali. E' arrivato il momento di rappresentare non solo la mia famiglia ma tutto il Brasile», scrive il giocatore sul proprio profilo Twitter. «Questo è uno dei giorni più felici della mia vita. Sono emozionato, impaziente, nervoso. Non vedo l'ora».

HERNANES: VOGLIO ESSERE PROTAGONISTA - Il suo nome è stato in bilico a lungo ma ora che è sicuro del suo posto fra i 23 alza l'asticella. Hernanes é raggiante per la convocazione di Scolari per il Mondiale in Brasile ma non si accontenta. «A centrocampo siamo parecchi giocatori di qualità - racconta a «Globoesporte.com» - ma il mio obiettivo non è solo far parte della lista, non è partecipare e basta, non voglio un Mondiale da comprimario ma giocare da protagonista. Il mio obiettivo è essere titolare e lavorerò duro per essere al top della forma». Sul fatto che sia stato preferito ad altri giocatori come per esempio Lucas Leiva, il centrocampista dell'Inter ha una sua idea. «Credo che a Scolari piaccia la mia determinazione e maggiore sarà la concorrenza, maggiore sarà l'impegno di tutti, chi è davanti deve comunque preoccuparsi di dare il meglio di sé. La mia posizione in campo? Qui all'Inter gioco più come regista anche se spesso arrivo davanti per concludere. Con Scolari, invece, ho un ruolo più offensivo. Abbiamo creato un ambiente fantastico durante la Confederations e credo che continueremo così - dice ancora Hernanes - Non c'è stato mai un problema durante le partite, durante gli allenamenti o i ritiri. Tutti rispettiamo le decisioni di Scolari e mi aspetto che continui così. Il gruppo viene sempre prima di tutto». Per quanto riguarda gli avversari del girone, «Croazia, Messico e Camerun non sono nazionali di grande tradizione ma hanno ciascuna dei punti di forza».

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