24 maggio 2022
Aggiornato 14:00
Champions League | Milan

Allegri: Nessun complesso con le inglesi

Domani a san Siro arriva l'Arsenal di van Persie. Rossoneri pronti per la grande sfida, col morale a mille dopo la vittoria di Udine, ma concentrati al massimo, visto che nelle ultime quattro edizioni di Champions il Milan è stato eliminato agli ottavi proprio da una formazione del Regno Unito

MILANO - Il Milan è la prima delle tre squadre italiane a scendere in campo negli ottavi di Champions League. Domani sera a San Siro arriva l'Arsenal di Robin van Persie per il match d'andata. Rossoneri pronti per la grande sfida, col morale a mille dopo la vittoria di Udine, ma concentrati al massimo, visto che nelle ultime quattro edizioni di Champions il Milan è stato eliminato agli ottavi proprio da una formazione del Regno Unito. «Non abbiamo alcun complesso di inferiorità nei confronti delle inglesi, è solo una questione di tecnica e tattica», ha chiarito Massimiliano Allegri, che dovrà fare attenzione a Thierry Henry, alla sua ultima partita con i Gunners: «Ha già lasciato una buona impressione nella sua ultima partita in Premier, quindi speriamo che domani...».

Il Milan recupera Pato e Boateng, almeno per la panchina, mentre Ibrahimovic giocherà sicuramente: ancora da capire chi sarà il suo partner, tra El Shaarawy e Robinho. «Pato e Boateng? Nessuno dei due ha i 90' nelle gambe. Ibra? Deve essere sereno, non deve farsi ossessionare dalla Champions, è in buone condizioni fisiche e mentali, farà una grande partita. El Shaarawy? Ha 19 anni, è un grande finalizzatore e sta crescendo. Ma non bisogna dargli troppe responsabilità», dice il tecnico livornese.
Tornando alla gestione del match, Allegri ha già in mente come muoversi: «Non si puo' fare una partita all'arrembaggio, bisogna capire quando si deve attaccare e quando si deve difendere. Conosciamo la forza dell'Arsenal, è un ottimo collettivo con giocatori di qualità. Noi dovremo usare grande attenzione, la sfida si gioca su 180 minuti». In chiusura una battuta sulla visita di Barbara Berlusconi a Milanello: «Il presidente è sempre stato vicino alla squadra, ma Barbara Berlusconi mi ha dato una conferma in un momento importante della stagione».