25 agosto 2019
Aggiornato 08:00

L'Udinese si rialza, Fiorentina ok

I bianconeri superano 1-0 il Palermo, i viola battono il Genoa. Lazio esagerata, Cagliari battuto 3-0. Il Presidente del Cesena Campedelli: Ho esonerato Giampaolo

MILANO - L'Udinese si rialza prontamente dopo lo scivolone del San Paolo con il Napoli: al Friuli i bianconeri battono 1-0 il Palermo e si riportano al secondo posto in classifica, a -1 dalla Juventus capolista. A decidere la partita, ancora una volta, è Antonio Di Natale, al settimo centro in campionato. Torna a vincere anche la Fiorentina, reduce da tre pareggi e una sconfitta negli ultimi quattro turni: al Franchi i viola superano 1-0 il Genoa grazie ad un gol di Lazzari. Sinisa Mihajlovic, contestato dai tifosi dopo gli ultimi deludenti risultati, può respirare.

Lazio esagerata, Cagliari battuto 3-0 - La Lazio batte 3-0 il Cagliari al Sant'Elia nel posticipo della decima giornata di Serie A e aggancia l'Udinese al secondo posto in classifica, a -1 dalla capolista Juventus. Per la squadra di Reja si tratta della quarta vittoria esterna consecutiva. Solo a San Siro contro il Milan non ha ottenuto i tre punti (coi rossoneri finì 2-2). I sardi, invece, incassano la prima sconfitta casalinga.
Parte meglio il Cagliari che sfiora subito il gol dopo meno di un minuto con una deviazione sotto porta di Astori. La Lazio tiene bassi i ritmi, pronta a colpire con improvvise accelerazioni. Nel finale di primo tempo arriva la svolta del match. Cissé appoggia per Lulic che, dal limite dell'area, trova un destro angolatissimo che non dà scampo ad Agazzi. La Lazio è in vantaggio, il Cagliari accusa il colpo e al 44' subisce il raddoppio: Cissé (strepitoso uomo assist) crossa al centro per Klose che, di testa, firma la rete del 2-0.
La ripresa è un monologo della squadra di Ficcadenti: la Lazio trema su un colpo di testa di Ibarbo bloccato con sicurezza da Marchetti e su un'incornata di Thiago Ribeiro che finisce fuori di un niente. E all'88' la squadra di Reja chiude i conti: cross di Ledesma per Rocchi, che di testa colpisce la traversa. La palla torna all'attaccante che insacca a porta vuota: per lui è la rete numero cento con la maglia biancoceleste. La festa della Lazio può dirsi completa.

Il Cesena dell'ex Giampaolo perde 2-0 a Parma e non si muove dal fondo della classifica. Al Tardini decidono le reti di Paletta e Lucarelli, sullo 0-0 Giovinco sbaglia un calcio di rigore. In coda importante successo del Bologna, che in casa si impone 3-1 in rimonta sull'Atalanta: nerazzurri in vantaggio con Denis, i padroni di casa rispondono con Di Vaio su rigore (prima rete in campionato per l'attaccante), Ramirez e Loria. Con i tre punti di oggi i rossoblù scavalcano in classifica Atalanta, Chievo e Inter. La squadra di Ranieri è ora al quartultimo posto in classifica, a +1 sul Novara, bloccato sull'1-1 a Lecce: Rigoni dal dischetto risponde a Strasser.

Campedelli: Ho esonerato Giampaolo - Marco Giampaolo non è più l'allenatore del Cesena. Lo rende noto il presidente dei romagnoli, Igor Campedelli, nell'immediato post-partita di Parma: «Non è una scelta emotiva, oggi ci sono tutti i presupposti per doverlo fare, pur non facendomi piacere», afferma il patron in conferenza stampa dopo l'ennesima sconfitta in campionato dei bianconeri.
Il Cesena è ultimo in classifica con 3 punti, e dall'inizio di stagione non ha ancora vinto una partita: «Sento il dovere di intervenire perché non ci sono state le risposte che ci aspettavamo nelle ultime tre partite - prosegue Campedelli -. E' un cambio che ho dovuto fare per dare nuova grinta e forza alla squadra». Il presidente non ha ancora scelto il nome del sostituto.
Giampaolo è il quinto allenatore esonerato in serie A dall'inizio della stagione. Prima di lui Donadoni e Pioli - cacciati da Cagliari e Palermo prima dell'esordio in campionato -, Gasperini (Inter) e Bisoli (Bologna).

I risultati della 10.a giornata: Bologna-Atalanta 3-1, Fiorentina-Genoa 1-0, Lecce-Novara 1-1, Parma-Cesena 2-0, Udinese-Palermo 1-0. Classifica: Juve 19, Udinese 18, Milan 17, Lazio 15, Napoli e Catania 14, Cagliari, Siena e Palermo 13, Fiorentina e Genoa 12, Roma 11, Bologna 10, Atalanta e Chievo 9, Inter 8, Novara 7, Lecce 5, Cesena 3.