5 giugno 2020
Aggiornato 14:30
Ad attenderlo a Fiumicino il padre, gli amici, Valentino Rossi

Simoncelli è Italia, il papà: Marco era un puro

A rendere omaggio al proprio «fratello minore» anche Valentino Rossi. La Honda Gresini sarà a Valencia. Il Comune di Rimini appende striscione «Ciao Marco»

ROMA - Marco Simoncelli è tornato in Italia. Alle 6.11 di questa mattina la salma del pilota romagnolo, deceduto nel corso del Gran Premio di Malesia domenica scorsa, è arrivata a Fiumicino. Ad aspettarlo, oltre al papà Paolo, i vertici dello sport italiano - Gianni Petrucci e Raffaele Pagnozzi, presidente e segretario generale del Coni -, Valentino Rossi e tanti altri amici.
Smaltite le procedure burocratiche, la salma verrà trasportata a Coriano, paese natale di Simoncelli. Domani sarà allestita la camera ardente nel teatro della cittadina, giovedì i funerali. «Marco sarebbe stato felice di tutto questo affetto - racconta commosso il papà -. Un bacio a tutti».

A rendere omaggio al proprio «fratello minore» anche Valentino Rossi: «A cosa ho pensato quando è successo? Niente di particolare, semplicemente che mi dispiace - dichiara il Dottore ai cronisti accorsi a Fiumicino -. Ha lasciato un grande ricordo, e infatti non dovete preoccuparvi di me, ma di Marco. Il ricordo più bello? Tanti, tantissimi. Stavamo insieme quasi tutti i giorni, in palestra e a girare in moto».
La morte in pista del caro amico non cambia l'atteggiamento del pilota di Tavullia nei confronti del motociclismo: «Paura? Sappiamo già che può succedere, un episodio così non ci cambia tanto - prosegue -. Smettere di correre? Non è una cosa che ho detto io, forse era una notizia per far vendere più giornali».

Il papà: Marco era un puro - «Dicono che Dio chiami in paradiso i migliori, non lo so, magari è così. Dopomani sera alla fine del funerale saremo soli e sarà terribile. Io gli volevo bene e lui ne voleva a me, Marco era un grande». Queste le parole del papà di Marco Simoncelli, Paolo, che, stravolto dal dolore, riesce comunque a trovare la forza per rilasciare qualche dichiarazione ai microfoni di Sky Sport. «Prima di ogni gara ci abbracciavamo sempre e lo abbiamo fatto anche stavolta, ma non è servito - prosegue -. Se avesse lasciato la moto non sarebbe morto. Marco ha goduto di tutte le cose semplici che ha avuto. E sabato mi ha detto: sono stanco, voglio tornare a casa».
La salma di Marco Simoncelli è giunta all'alba all'aeroporto di Fiumicino. «Vorrei ringraziare le autorità malesiane, l'ambasciatore italiano e i ragazzi del circuito di Sepang che non ci hanno lasciato soli un attimo, sono stati eccezionali - conclude Paolo Simoncelli -. Poi stamattina c'erano tutti a Roma, onestamente mi fa piacere, dire che sono felice è una stronzata, ma mi fa piacere. Marco era una persona speciale e forse la gente ha capito che era così, era onesto, era un puro e un guerriero e forse è morto proprio per quello».

La Honda Gresini sarà a Valencia - A differenza di quanto comunicato in un primo momento, il team Honda Gresini per il quale correva Marco Simoncelli parteciperà al prossimo Gran Premio di Valencia, ultima gara del Motomondiale 2011. Secondo quanto rivela il sito ufficiale della MotoGp lo staff della squadra, o comunque buona parte di esso, sarà presente sul circuito spagnolo per onorare la memoria di Sic, scomparso tragicamente domenica in Malesia a seguito di un incidente a Sepang.
La scuderia monterà come d'abitudine il proprio box, dove non mancherà la Honda RC212V numero 58 che era guidata dal 24enne pilota italiano. Il team manager Fausto Gresini non avrebbe ancora preso una decisione definitiva sulla presenza in pista di Hiroshi Aoyama e dei due piloti Moto2, Michele Pirro e Yuki Takahashi. Una decisione definitiva potrebbe essere presa giovedì, dopo i funerali di Simoncelli.

Il Comune di Rimini appende striscione «Ciao Marco» - Rimini e i riminesi salutano il pilota Marco Simoncelli, scomparso tragicamente domenica scorsa durante la gara di MotoGP in Malesia. «Ciao Marco» è la scritta che appare, da questa mattina, su uno striscione appeso alla facciata della residenza comunale di Palazzo Garampi.
E' un «segno tangibile della solidarietà della comunità riminese col senso di genuino cordoglio provocato in tanti dalla sua scomparsa» hanno commentato da Comune di Rimini.

Minuto di silenzio in Consiglio regionale lombardo - All'apertura della seduta di oggi, il consiglio regionale della Lombardia ha osservato un minuto di silenzio per ricordare Marco Simoncelli, il 24enne pilota deceduto domenica scorsa a Sepang durante il Gp della Malesia, e in memoria delle vittime del violento terremoto che ha colpito nei giorni scorsi la Turchia.

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