1 giugno 2020
Aggiornato 11:30
Eventi

Scherma, festa post-mondiale ieri sera a Roma

«Le sette medaglie hanno chiuso una stagione da ricordare»

ROMA – C’erano tutte le componenti del mondo della scherma italiana ieri sera a Roma, in occasione della festa post-Mondiale che ha visto la Federazione Italiana Scherma ospite di Area Sporting Club.
Nei locali del prestigioso centro sportivo, si è celebrato il momento conclusivo di quella «che – ha detto il vertice della Federazione, Giorgio Scarso – è stata una stagione da ricordare».

Oltre agli atleti protagonisti del Campionato del Mondo 2010 di Parigi, da Elisa Di Francisca ad Arianna Errigo ed Ilaria Salvatori, dagli spadisti Matteo Tagliariol e Paolo Pizzo alla sciabolatrice Irene Vecchi, vi erano i rappresentanti del Consiglio federale, il Commissario Tecnico della Nazionale di sciabola Giovanni Sirovich, i dipendenti dei vari uffici federali, alcuni arbitri, i rappresentanti del Coni e dei gruppi sportivi militari, oltre ai partner della FederScherma ed ai media.

«Quella di questa sera – ha detto il Presidente Scarso durante la cena – vuole essere una festa della scherma italiana intesa a tutto tondo. Sono orgoglioso di condividere questo momento con i rappresentanti delle componenti che rendono grande il nostro movimento. Le sette medaglie conquistate a Parigi, grazie alle quali abbiamo vinto il medagliere e la classifica per Nazioni ribadendo la leadership italiana in ambito mondiale, sono state la ciliegina sulla torta di una stagione complessivamente assai soddisfacente. Penso ai risultati agli Europei ed in Coppa del Mondo, ma anche a livello giovanile con le medaglie ai Giochi olimpici della Gioventù, ai Mondiali under20 ed alle competizioni europee. Ma mi piacerebbe che si festeggiasse anche la crescita che il nostro mondo sta registrando, in termini di numeri, di società e di praticanti».

«Affiancare il nome di AREA alla scherma – ha detto Barbara Mezzaroma, proprietaria e gestore di Area Sporting Club – è per noi motivo di orgoglio e soddisfazione. Chiunque si impegni nel mondo dello sport ha l’obbligo di veicolare valori positivi. La scherma, con la sua tradizione di vittoria ma anche col suo stile, è tra le protagoniste di questa attività di trasmissione valoriale. Ecco perché abbiamo voluto associare ad essa il nome della nostra struttura, offrendo questa cena per ringraziare quanto fatto dalla FederScherma in questa stagione per il mondo dello sport azzurro».

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