16 giugno 2019
Aggiornato 00:30
Diagnosi di cancro

Ecco il test rivoluzionario che diagnosticherà ogni tipo di tumore

Un nuovo esame diagnostico potrebbe rivoluzionare per sempre la diagnosi del cancro. Grazie a un test veloce, non invasivo e molto economico

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Shutterstock ( Shutterstock )

Forse a breve potremo avere a disposizione un test rivoluzionario, in grado diagnosticare ogni tipo di tumore. È quanto emerge da una recente ricerca pubblicata su Nature Communications e condotta da un gruppo di scienziati dell'Università australiana del Queensland. Sono stati proprio loro a scoprire una sorta di impronta molecolare che possiede ogni tipo di cellula cancerosa. Questa si troverebbe nel DNA liberato durante la loro morte. Ecco, in dettaglio, di cosa si tratta.

Nanoparticelle d’oro
La ricerca, coordinata dal professor Matt Trau, ha messo in evidenza come sia possibile smascherare un tumore nel giro di pochi minuti grazie a delle semplici nanoparticelle d’oro. Lo studio, condotto in collaborazione con il dottor Abu Sina e la dottoressa Laura Carrascosa, ha infatti rilevato una nanostruttura di DNA unica che pare essere comune a tutte le forme tumorali. «Questa esclusiva firma del DNA su scala nanometrica è apparsa in tutti i tipi di tumore al seno che abbiamo esaminato e in altre forme di cancro tra cui la prostata, il colon-retto e il linfoma. I livelli e gli schemi di minuscole molecole chiamate gruppi metilici che decorano il DNA sono alterati drammaticamente dal cancro - questi gruppi metilici sono fondamentali per le cellule per controllare quali geni vengono attivati ​​e disattivati», spiega Sina.

La differenza con le cellule sane
«Nelle cellule sane, i gruppi metilici si diffondono attraverso il genoma, ma i genomi delle cellule tumorali sono essenzialmente sterili tranne che per gruppi intensi di gruppi metilici in posizioni molto specifiche». Inoltre, i gruppi intensi di gruppi metilici se posti in una particolare soluzione hanno provocato la formazione di frammenti di DNA del cancro in nanostrutture tridimensionali uniche. Queste possono facilmente essere separate grazie a nanoparticelle d’oro.

Un test per scovare il tumore
«Abbiamo progettato un semplice test utilizzando nanoparticelle d'oro che cambiano immediatamente colore per determinare se sono presenti le nanostrutture 3D del DNA del cancro. Quindi eravamo molto entusiasti di aver trovato un modo semplice per catturare queste impronte del DNA del cancro che circolavano nel sangue. Scoprire che le molecole di DNA cancerose formate interamente in nanostrutture 3D diverse dal normale DNA circolante, è stata una svolta che ha consentito un approccio completamente nuovo per rilevare il cancro in modo non invasivo in qualsiasi tipo di tessuto - compreso il sangue. Ciò ha portato alla creazione di dispositivi di rilevamento portatili e poco costosi che potrebbero essere utilizzati come strumento diagnostico, possibilmente con un telefono cellulare», spiega Trau.

Cambio di colore
Questo nuovo test che si basa sulla diagnosi dei tumori con nanoparticelle d'oro, permette di osservare un cambiamento del colore quando queste si legano al Dna tumorale. E’ stato sperimentato su circa 200 Dna e i risultati hanno dimostrato un'accuratezza media del 90%.

Il santo Graal?
«Certamente non sappiamo ancora se questo è il Santo Graal per tutti i test diagnostici del cancro, ma sembra davvero interessante avere un marker universale di cancro incredibilmente semplice, e con una tecnologia accessibile e poco costosa che non richiede complicate apparecchiature di laboratorio come il Sequenziamento del DNA» conclude il professor Trau.

Quando sarà possibile averlo a disposizione?
Forse molto presto il test sarà disponibile. Per ora i ricercatori stanno collaborando con UniQuest, la società di commercializzazione di UQ, al fine di sviluppare ulteriormente questo tipo di tecnologia. La ricerca è stata resa possibile grazie a un finanziamento della National Breast Cancer Foundation.

Fonti scientifiche
[1] Epigenetically reprogrammed methylation landscape drives the DNA self-assembly and serves as a universal cancer biomarker - Abu Ali Ibn Sina, Laura G. Carrascosa, Ziyu Liang, Yadveer S. Grewal, Andri Wardiana, Muhammad J. A. Shiddiky, Robert A. Gardiner, Hemamali Samaratunga, Maher K. Gandhi, Rodney J. Scott, Darren Korbie & Matt Trau
[2] A Universal DNA Nano-Signature for Cancer - The University Of QueenslandAustralian Institute for Bioengineering and Nanotechnology