18 ottobre 2019
Aggiornato 04:00
Tumori cardiaci e renali

Padova, medici asportano un tumore al cuore senza aprire il torace. I dettagli dell’incredibile tecnica innovativa

E’ il primo intervento al mondo, eseguito con una tecnica innovativa, che ha reso necessaria la collaborazione di ben 28 medici

PADOVA – Un altro traguardo raggiunto da medici italiani. Più precisamente, da un team provenienti da Padova che ha messo in pratica una tecnica innovativa a un paziente affetto da tumore. Quest’ultimo è stato rimosso in maniera del tutto insolita, senza aver effettuato interventi invasivi. Proprio per questo motivo potrà godere di una ripresa molto più rapida. Ecco tutti i dettagli di questo incredibile (e innovativo) intervento.

Asportano un tumore senza aprire il torace

Un team di specialisti in cardiochirurgia, urologia e chirurgia epatobiliare è riuscito ad asportare un tumore del rene che si era esteso fino al cuore, senza aprire il torace. Questa è la prima volta – non solo in Italia  ma anche in tutto il resto del mondo - che si è riusciti a eseguire un intervento simile. Inoltre, secondo quanto riportato dall’azienda ospedaliera – il paziente che ha eseguito l’operazione potrà presto tornare alla sua vita normale.

Prima dell’asportazione del tumore, altri interventi

Al povero paziente erano stati eseguiti in precedenza ulteriori interventi come, per esempio, un triplice by-pass aorto-coronarico. Durante una visita di controllo, tuttavia, l’uomo è risultato essere affetto da un’importante patologia renale. L’ecografia e la tac addominale hanno evidenziato la presenza di un tumore del rene che si era esteso fino al cuore.

L’intervento di routine per l’asportazione del tumore

Con un caso simile i medici, di norma, asportano il rene affetto dal tumore attraverso l’apertura dell’addome e rimuovono la massa che si è formata intorno al cuore attraverso l’apertura del torace. Tuttavia, c’erano enormi ostacoli nell’eseguire un intervento simile in questo paziente. Come già accennato, infatti, aveva numerosi bypass e questi erano localizzati nei siti che avrebbero dovuto essere manipolati durante l’esportazione del tumore. Ecco il motivo per cui il team di specialisti ha pensato di tentare un approccio completamente differente.

Un tumore asportato senza aprire il torace

Per rimuovere il tumore che si trovava nel cuore, è stata resa necessaria una task-force di 28 medici che ha eseguito un intervento di ben 13 ore senza aprire in alcun modo il torace e senza utilizzare – come nella chirurgia tradizionale – un bypass cardiopolmonare o circolazione extracorporea. L’incisione - come riportato dal servizio di Reteveneta - è stata eseguita solo a livello dell’inguine. In seguito, gli urologi hanno aperto l’addome isolando la vena cava inferiore e quella del rene colpito dal tumore. Nello stesso momento i chirurgi epatobiliari isolavano il fegato. In pratica un solo intervento ha permesso di eseguire più operazioni insieme rimuovendo anche il trombo nella vena cava e scongiurando un’embolia polmonare.