19 dicembre 2018
Aggiornato 16:00

Aspirina e cancro del colon-retto, le precisazioni dell'AIFA

A proposito dell'Aspirina e dei suoi possibili effetti sul carcinoma del colon-retto, l'Agenzia Italiana del Farmaco ha fatto alcune importanti precisazioni

Aspirina
Aspirina (spaxiax | shutterstock.com)

Ne abbiamo parlato anche noi in un articolo. Secondo uno studio, l’Aspirina a basse utilizzata nel controllo delle malattie cardiovascolari, avrebbe anche la proprietà di ridurre del 40% il rischio di cancro, compreso quello del colon-retto. Tuttavia, per chi avesse inteso che l’Aspirina sia divenuta un ‘farmaco anticancro’, l’AIFA ha rilasciato alcune importanti precisazioni.

Nessuna nuova indicazione terapeutica
Quanto agli effetti dell’Aspirina sul carcinoma del colon-retto, l’AIFA intende dunque precisare che non è stata autorizzata alcuna nuova indicazione terapeutica per quel che riguarda l’acido acetilsalicilico – il principio attivo del farmaco. I dati presentati all’AIFA, si fa presente, non possiedono le caratteristiche richieste in ambito regolatorio per l’autorizzazione di una nuova indicazione in questo ambito terapeutico. Invece, con Determina AIFA n. 607 del 26 giugno 2018 è stato autorizzato l’aggiornamento del Riassunto delle caratteristiche del prodotto, in cui sono state riportate informazioni aggiuntive circa i dati relativi agli studi condotti dall’azienda titolare per quanto riguarda gli effetti protettivi nella popolazione già in trattamento con acido acetilsalicilico per la prevenzione cardiovascolare.

La riduzione del rischio
L’Agenzia Italiana del Farmaco, con queste precisazioni, non intende affermare che l’Aspirina non abbia un ruolo nella riduzione del rischio di cancro del colon-retto ma, come fatto notare, la letteratura scientifica riporta proprio come l’incidenza di carcinoma del colon-retto possa essere ridotta dopo alcuni anni di utilizzo nei pazienti già in terapia con aspirina per patologie cardiovascolari. Tuttavia, l’effetto preventivo dell’acido acetilsalicilico nei confronti del cancro non è noto nella popolazione che non sia in trattamento per la prevenzione cardiovascolare.