16 dicembre 2018
Aggiornato 10:00

Yogurt, latte e formaggio riducono i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento

Gli esperti spiegano perché yogurt, formaggi e altri latticini possono rallentare l’invecchiamento se consumati con costanza

Yogurt, latte e formaggio rallentano l'invecchiamento
Yogurt, latte e formaggio rallentano l'invecchiamento (Sea Wave | Shutterstock)

Quando pensiamo al segreto della longevità i nostri pensieri cadono immediatamente su rimedi naturali provenienti dai più remoti angoli del pianeta. Ma a volte sono gli alimenti più semplici a contrastare il nemico numero uno: lo stress ossidativo. E cosa c’è di meglio se uno dei cibi più antichi del mondo? Stiamo parlando del latte e di tutti i suoi derivati: yogurt e formaggi. A suggerire la potente azione antiossidante dei latticini sarebbero gli esperti di Assolatte nella loro newsletter nutrizionale.

Più belli e in forma con latte e latticini
I composti anti-age per eccellenza, lo sappiamo tutti, sono gli antiossidanti. Si trovano nella frutta, nelle verdure fresche, nei semi oleosi, nell’olio extravergine di oliva ma anche nel latte, nello yogurt e nei formaggi. «La scoperta dell’effetto antiossidante dei prodotti lattiero-caseari è recente ma è oggetto di numerosi studi da cui emergono continuamente nuove conferme», spiega Assolatte. «Dai primi studi si è scoperto che tutti i latticini contengono antiossidanti, in particolare caseina, vitamine E, A e D3, acido linoleico coniugato, carotenoidi, tioli ed enzimi antiossidanti. E si è visto che ogni tipologia di prodotto lattiero-caseario ha il suo «carico» di antiossidanti, che cambia in funzione del tipo di latte utilizzato e dei processi tecnologico-produttivi utilizzati».

Latte di alta qualità
Chiaramente, per ottenere il massimo dei benefici, dobbiamo affidarci a un prodotto proveniente da allevamenti di un certo livello. I bovini dovrebbero infatti essere alimentati con cibi ricchi di flavonidi e carotenoidi. Ma non solo: perché il latte – già di suo – possiede un’eccellente composizione proteica che rende l’alimento unico nel suo genere.

Le proteine che neutralizzano i radicali libri
L’80% delle proteine presenti nel latte è costituito dalle famose caseine, sostanze in grado di neutralizzare i radicali liberi evitando la perossidazione di alcune molecole lipidiche. Il restante 20%, invece, è rappresentato dalle cosiddette sieroproteine che contengono cisteina e lattofferina in gradi di contrastare l’ossidazione. La cisteina, in particolare, favorisce la sintesi del glutatione, aumentando la capacità antiossidante del nostro organismo. Che dire, invece, della lattoferrina che svolge un’attività antinfiammatoria e vasodilatatrice?

Se è fermentato il risultato è migliore
Come ben sappiamo, la fermentazione migliora la salubrità di un alimento e anche la capacità di contrastare lo stress ossidativo. Nel latte fermentato – come lo yogurt – si ottiene il rilascio di numerosi composti con attività antiossidante: peptidi bioattivi, amminoacidi ed enzimi. Dall’analisi degli studi effettuati, condotta da Assolatte, emerge che la presenza e il rapporto tra queste molecole variano in funzione dei ceppi probiotici utilizzati e del tipo di latte di partenza. In particolare, il latte fermentato con ceppi di probiotici, incluso il kefir, mostra una maggiore capacità antiossidante – si legge nella newsletter - dovuta all’attività proteolitica dei probiotici che consente il rilascio di peptidi bioattivi, amminoacidi, enzimi e altri composti con attività antiossidante. Tra i probiotici che sembrano avere un potenziale antiossidante più elevato ci sono il Lactobacillus casei e il Lactobacillus acidophilus, ma altrettanto performante sulla capacità antiossidante è l'effetto sinergico di vari probiotici rispetto a un singolo ceppo isolato. Uno studio italiano condotto dall'Università di Teramo e dal Crea, ha dimostrato l’effetto antiossidante del Lactobacillus casei Shirota, già noto per l'effetto antinfiammatorio sulle cellule dell'intestino. E lo yogurt di latte di capra sembra essere quello con maggiore capacità antiossidante. Allo stesso modo uno yogurt intero è migliore di uno scremato.

Formaggi
«Gli studi sono ancora in corso, conclude Assolatte, ma da quelli già conclusi è emerso che la capacità antiossidante totale dei formaggi è correlata soprattutto al loro contenuto di retinolo, alla percentuale di grasso e di proteine del latte di partenza, ma anche alla stagionalità della produzione e alla durata della maturazione»